Squalificati e diffidati, il giudice sportivo ferma Pongracic, Tiago Gabriel e Karlstrom: multa anche per il Lecce
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Redazione Sport
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La macchina della giustizia sportiva, dopo la trentatreesima giornata di Serie A Enilive 2025/2026, ha messo i suoi ingranaggi in moto definendo il quadro dei provvedimenti in vista del prossimo turno di campionato. Il Giudice Sportivo, esaminati i rapporti delle gare, ha deciso le sorti di tre calciatori che salteranno la trentaquattresima giornata: si tratta di Tiago Gabriel per il Lecce, Jesper Karlstrom per l’Udinese e Marin Pongracic per la Fiorentina. Tutti e tre, va specificato, erano già finiti nel registro dei diffidati in precedenza; un dettaglio che ha inevitabilmente pesato sulla decisione finale.
Le motivazioni delle squalifiche e la situazione particolare di Pongracic
Analizzando nel dettaglio il bollettino ufficiale, si scopre che per il difensore della Fiorentina, Marin Pongracic, la sanzione arriva in un contesto particolare: la squalifica, infatti, rappresenta la sua decima sanzione stagionale, scattata a causa di proteste plateali nei confronti degli ufficiali di gara. Un comportamento, quello del giocatore viola, che il giudice non ha potuto ignorare, soprattutto alla luce della sua posizione già precaria per quanto riguarda il codice disciplinare. Per quanto riguarda Tiago Gabriel, invece, il provvedimento è stato motivato con un “comportamento non regolamentare in campo”, mentre per Karlstrom si parla di “condotta scorretta nei confronti di un avversario”.
Oltre ai fermati, c’è un’altra lista che terrà col fiato sospeso i fantallenatori e gli allenatori: quella dei nuovi diffidati che entrano ufficialmente in lista dopo gli eventi dell’ultimo turno. L’attuale registro si arricchisce così di cinque nuovi nomi, pronti a scattare sul filo del rasoio al prossimo cartellino giallo. Si tratta di Ramon per il Como, El Musrati per il Verona, Borrelli per il Cagliari, Djimsiti per l’Atalanta e Taylor per la Lazio. La loro posizione, come è facile intuire, diventa ora di estrema delicatezza in ottica schieramenti per la prossima gara.
La multa salata per i tifosi salentini
Ma non sono solo i calciatori a finire sul taccuino del giudice; a pagare, e anche salato, è stata una società di Serie A per il comportamento dei propri sostenitori. La società giallorossa del Lecce è stata infatti destinataria di un’ammenda consistente: ben 10.000 euro. La ragione di questa sanzione pecuniaria, come si legge nel comunicato ufficiale, risiede nei lanci di oggetti pericolosi avvenuti durante l’ultima gara casalinga contro la Fiorentina. I tifosi salentini, secondo quanto ricostruito, hanno introdotto e lanciato nel recinto di gioco due petardi, numerosi fumogeni e addirittura quattro bottigliette. Un comportamento che espone la società a rischi ben maggiori di una semplice multa, qualora la situazione dovesse ripetersi.
In sostanza, il quadro che emerge per la trentaquattresima giornata è chiaro: tre assenze certe tra i ranghi di Lecce, Udinese e Fiorentina, più una serie di giocatori (tra cui spiccano i nomi di Djimsiti e Taylor) che dovranno giocare con particolare attenzione per evitare di saltare il turno successivo. L’appuntamento con il campo, come sempre, offrirà il verdetto finale su queste dinamiche disciplinari.




