Conceicao e Bremer lanciano la Juventus: Atalanta battuta 2-0

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Redazione Sport Redazione Sport   -   All'Allianz Stadium la Juventus ritrova il successo in campionato dopo due giornate senza vittoria e supera l'Atalanta per 2-0 nella quinta giornata di Serie A. Le reti di Francisco Conceicao al 28' e di Bremer al 77' decidono una partita che i bianconeri conducono con autorità, trovando il sorriso anche in campionato dopo il largo successo ottenuto in Europa League contro il NEC.

Il primo tempo e il vantaggio di Conceicao

La gara si sblocca poco prima della mezz'ora: Alajbegovic serve Celik sulla corsia mancina, il cross basso del terzino pesca in area un liberissimo Conceicao, che di prima intenzione trafigge Carnesecchi con un sinistro secco. Per il portoghese si tratta del primo gol stagionale in campionato, un sblocco atteso da mesi che l'esterno aveva cercato con continuità nelle settimane precedenti. L'Atalanta prova a reagire immediatamente e al 24' si rende pericolosa con un traversone di Bernasconi, ma Lucumi anticipa Krstovic in area.

Poco dopo l'episodio chiave del primo tempo: una trattenuta di Kalulu ai danni di Rowe in area bianconera non viene sanzionata dall'arbitro Zufferli, né la Sala VAR interviene, lasciando proseguire il gioco sul vantaggio juventino.

La ripresa e il raddoppio di Bremer

Dagli spogliatoi l'Atalanta rientra con maggiore determinazione e nella prima parte della ripresa sfiora il pareggio: Vicario è decisivo su un mancino rasoterra di Rowe, poi Kristensen stacca di testa sul corner di Samardzic e batte il portiere, ma sulla linea Kolo Muani salva il risultato con un intervento provvidenziale. È proprio il francese, autore di una prestazione di grande sostanza, a illuminare la manovra juventina per tutta la partita, anche se gli manca la gioia del gol.

Al 77' la Juventus chiude i conti: su un calcio d'angolo battuto da Zhegrova, Bremer svetta più in alto di tutti e di testa insacca il 2-0, firmando la rete numero 1001 della carriera di Spalletti come allenatore. Nel finale Carnesecchi evita il tris con una parata su Kolo Muani, ma il risultato non cambia più.

Le parole di Spalletti e Sarri

Nel post partita Luciano Spalletti sottolinea la disponibilità del gruppo: «Vogliamo dedicare questa vittoria a tutti gli infortunati», dichiara ai microfoni, spiegando che la squadra ha giocato senza allenarsi dopo l'impegno europeo. L'allenatore elogia Kolo Muani: «Ha fatto una grande partita, mi è dispiaciuto quando è arrivato davanti al portiere». Dal canto suo Maurizio Sarri, alla vigilia della sfida, aveva definito questa prima stagione sulla panchina nerazzurra come un «anno di costruzione», ricordando quanto fosse complicato modificare in poche settimane abitudini consolidate.

La sconfitta di Torino conferma che il cantiere dell'Atalanta resta aperto: la squadra costruisce calcio fino alla trequarti, ma dalle parti di Vicario si fa vedere con il contagocce nel primo tempo, e la terza sconfitta consecutiva in campionato pesa in classifica.

La classifica e il momento delle due squadre

Con questo successo la Juventus sale a quota 10 punti e si porta a tre lunghezze dalla vetta occupata da Roma, Inter e Lazio, rilanciandosi in classifica dopo un avvio altalenante. L'Atalanta resta ferma a 6 punti, in dodicesima posizione, e vede complicarsi ulteriormente il proprio percorso dopo due vittorie nelle prime due giornate e tre ko consecutivi. Per i bergamaschi la sosta arriva nel momento più delicato, con la necessità di ritrovare equilibrio e continuità prima di affrontare le prossime sfide.

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