Putin annuncia il successo del drone sottomarino Poseidon, mentre Trump aveva già criticato il test del Burevestnik
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Redazione Esteri
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Il presidente russo Vladimir Putin ha dichiarato di aver testato con successo un veicolo sottomarino senza pilota a propulsione nucleare, il Poseidon, durante un incontro all’ospedale militare. L’annuncio, che arriva mentre il presidente degli Stati Uniti Donald Trump è impegnato in un viaggio in Asia, rappresenta una nuova sfida dopo le precedenti critiche mosse da Washington riguardo allo sviluppo di armi avanzate da parte di Mosca. Trump aveva infatti già definito "non appropriato" il test del missile da crociera Burevestnik, avvenuto nei giorni scorsi, a cui Putin ha ora fatto seguire la rivelazione su questo altro sistema d’arma, da lui descritto come "un enorme successo".
I dettagli sul Burevestnik
In precedenza, il presidente russo aveva fornito nuovi elementi sul Burevestnik, affermando che il suo reattore nucleare, sebbene di dimensioni estremamente ridotte, possiede una potenza paragonabile a quella di un sottomarino. "Si tratta di una piccola unità di propulsione nucleare", ha spiegato Putin, sottolineando come le sue caratteristiche tecniche lo rendano un’arma unica nel suo genere. A supporto di queste dichiarazioni, il generale Valery Gerasimov aveva riferito che il test del 21 ottobre si era concluso in maniera positiva, dimostrando appieno le capacità operative del missile.
La presentazione del Poseidon ai veterani
Nel corso di un incontro con alcuni veterani del conflitto in Ucraina, Putin ha poi parlato diffusamente del drone sottomarino Poseidon, descrivendolo come un super siluro di straordinaria potenza. Secondo quanto riportato da analisti militari, questo veicolo sarebbe in grado di provocare devastazioni su intere regioni costiere, generando vaste ondate radioattive nell'ambiente marino. Il presidente russo, rivolgendosi ai soldati, non ha usato mezzi termini per esaltarne la forza, sostenendo che esso superi di gran lunga qualsiasi missile intercontinentale attualmente in servizio.
Il contesto strategico delle dichiarazioni
Le rivelazioni di Putin, che giungono in un momento di particolare tensione internazionale, appaiono come un chiaro messaggio volto a ribadire le capacità tecnologiche e strategiche della Russia. L’enfasi posta sulla propulsione nucleare di entrambi i sistemi, il Burevestnik e il Poseidon, delinea un quadro in cui la competizione negli armamenti assume forme sempre più sofisticate e potenzialmente destabilizzanti. Questi sviluppi, peraltro, si inseriscono in un dialogo a distanza con la superpotenza americana, il cui leader aveva già espresso disappunto per i precedenti collaudi.




