Maltempo in Emilia Romagna, interventi dei Vigili del Fuoco e danni ingenti
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Redazione Interno
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In questi giorni, l'Emilia Romagna è stata colpita da una nuova ondata di maltempo che ha causato allagamenti e danni significativi in diverse zone della regione. Tra gli interventi più rilevanti, si segnala l'uso di un mezzo anfibio Sharp da parte dei Vigili del Fuoco per attraversare una zona allagata e isolata in via Zena a Pianoro. Questo veicolo innovativo è stato impiegato per portare attrezzi e competenze necessarie al ripristino dell'acqua per abbeverare alcuni cavalli rimasti isolati in un'azienda agricola della valle. Purtroppo, tre cavalli sono morti a causa delle condizioni critiche.
Le piogge incessanti hanno portato l'Arpae e la Protezione Civile a emanare un'allerta meteo arancione e gialla a partire dalla mezzanotte di mercoledì 23 ottobre, per piene dei fiumi, criticità idrogeologica e temporali. La situazione è particolarmente preoccupante, come sottolineato dal tecnico meteorologo Roberto Nanni di Ampro, che ha definito questa nuova fase di perturbazioni potenzialmente pericolosa da un punto di vista idrogeologico.
Gli agricoltori delle zone colpite stanno nuovamente facendo i conti con i danni causati dall'alluvione. In provincia di Reggio Emilia, ad esempio, i vigneti nella zona di Cadelbosco di Sotto hanno subito gravi danni a causa della rottura degli argini del canale Tassone e del torrente Crostolo. L'ultima alluvione ha lasciato dietro di sé danni in tutte le province, colpendo serre, magazzini di stoccaggio, cantine, barbabietole da zucchero ancora da raccogliere e semine dei cereali autunno-vernini, che sono state bloccate.
La Croce Rossa Italiana è intervenuta prontamente, con duecento risorse tra personale dipendente e volontari, operando sia a Bologna, dove sono ancora in corso le operazioni di sgombero, sia a Reggio Emilia.




