L’anticiclone torna a dominare, ma il freddo non ha ancora detto l’ultima parola
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Redazione Interno
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Dopo il brusco calo termico che ha investito l’Italia negli ultimi giorni, con venti artici scesi dalle regioni baltiche e temperature quasi invernali, l’alta pressione si prepara a riprendere il controllo della situazione meteorologica. Sebbene il freddo, accompagnato da cieli tersi e aria secca, persisterà fino a martedì 8 aprile, già da mercoledì si assisterà a un deciso rialzo delle temperature, favorito da un’espansione dell’anticiclone che garantirà condizioni stabili e soleggiate sulla maggior parte del Paese.
La parentesi fresca, che ha caratterizzato il primo weekend di aprile, è stata causata da un nucleo d’aria polare in discesa verso sud, responsabile non solo del clima rigido ma anche dell’assenza di precipitazioni. Un quadro destinato a cambiare radicalmente già a partire da domenica 14 aprile, quando una perturbazione atlantica raggiungerà la Penisola, portando piogge diffuse, in particolare al Nord e lungo il versante tirrenico.
Secondo i principali modelli meteorologici, il maltempo potrebbe protrarsi fino al Venerdì Santo, per poi lasciare spazio a un improvviso miglioramento in occasione delle festività pasquali. Le temperature, dopo un temporaneo assestamento, torneranno a salire in modo significativo, tanto che Pasqua e Pasquetta potrebbero regalare condizioni quasi estive, con picchi locali fino a 30°C.




