Scontri a Bologna durante manifestazione per la Palestina, ferita grave in tangenziale
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Redazione Interno
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La tensione, che serpeggiava già da ore nel centro di Bologna, è esplosa in serata quando un nucleo di manifestanti, stimabile in alcune centinaia di persone e distaccatosi dal corteo principale che aveva visto la partecipazione di decine di migliaia di individui, ha deviato il proprio percorso dirigendosi verso i caselli autostradali. L’obiettivo dichiarato, quello di bloccare la tangenziale e l’autostrada A14, si è scontrato con la linea dura delle forze dell’ordine, schierate in tenuta antisommossa per presidiare gli snodi viabilistici cruciali. È in questo frangente che la protesta, fino a quel momento contenuta negli argini pur vigorosi di un corteo di piazza, ha imboccato i crinali della guerriglia urbana, trasformando l’asfalto in un campo di confronto fisico.
Scontri e cariche delle forze dell'ordine
Dai ranghi dei dimostranti, molti dei quali avevano il volto coperto, sono partiti lanci di petardi, bombe carta, bottiglie e altri oggetti contro le linee di agenti e carabinieri, i quali hanno risposto caricando ripetutamente e disperdendo i gruppi più aggressivi con l’impiego di idranti e lacrimogeni. Le cariche, condotte anche con l’ausilio dei manganelli, miravano a respingere la avanzata e a riconquistare il controllo della sede stradale, ma gli attivisti, sebbene costretti a ripiegare in più occasioni, hanno opposto una tenace resistenza, creando una situazione di stallo protrattasi a lungo nella notte. La guerriglia, che si è concentrata nelle aree adiacenti alla stazione ferroviaria, ha prodotto scene di forte conflittualità, con nubi di fitto fumo che hanno avvolto la zona.
Una giovane donna ferita gravemente
Nel corso di questi momenti di massima tensione, una giovane donna è rimasta gravemente ferita, colpita al volto da un lacrimogeno. La ragazza, il cui nome non è stato ancora diffuso, è stata prontamente soccorsa e trasportata d’urgenza al policlinico Sant’Orsola-Malpighi, dove i medici hanno constatato danni gravissimi a un occhio. L’episodio, che rappresenta il culmine drammatico della serata, è al centro delle indagini per accertare le dinamiche precise dell’accaduto e le responsabilità, sebbene la ricostruzione dei fatti appaia complessa a causa della confusione e del movimento caotico che caratterizzavano la scena.
Il ritorno alla normalità e le conseguenze
Le operazioni di ripristino della normalità sulla tangenziale hanno richiesto diverse ore, durante le quali le forze dell’ordine hanno continuato a presidiare la zona per prevenire nuovi tentativi di invasione. Mentre la città cerca di tornare alla propria routine, l’episodio della ferita grave, che inevitabilmente riaccende il dibattito sui metodi di contenimento delle manifestazioni, resta una ferita aperta, destinata a lasciare il segno ben oltre il rumore degli scontri di ieri sera.




