Tu si que Vales chiude la stagione con un trionfo, Ballando con le Stelle arretra negli ascolti

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Redazione Cultura e Spettacolo Redazione Cultura e Spettacolo   -   La serata televisiva di sabato scorso, che ha visto contrapporsi i due colossi del sabato sera, ha registrato un esito netto a vantaggio del talent di Canale 5. La finalissima di Tu si que Vales, condotta con la consueta maestria da Milly Carlucci, ha infatti chiuso in bellezza la sua dodicesima edizione, che si è rivelata fin dall’inizio un vero e proprio dominio in termini di ascolti. Il gran galà, che ha decretato l’eliminazione definitiva della nota concorrente soprannominata la signora Coriandoli, ha calamitato l’attenzione di ben 3.727.000 spettatori, i quali hanno garantito allo speciale una percentuale di share pari al 28.35%. Una performance, questa, che diventa ancor più significativa se si considerano i dati relativi al target commerciale, dove la quota tocca il 31.41%, e a quello giovanile, nel quale si impenna fino a un notevole 36.33%.

Un campionato di audience vinto a punteggio pieno

Con questo ultimo, fragoroso successo, il programma di Rai1 consacra una stagione da record assoluto, segnando undici vittorie consecutive su altrettante puntate in prima serata. Una serie perfetta, che gli ha permesso di archiviare la dodicesima edizione con una media di 3.967.000 telespettatori totali e uno share medio del 27.1%, numeri che pochi show, nella storia recente della televisione generalista, possono vantare. Il picco di ascolto, raggiunto durante le esibizioni più attese, ha superato la soglia dei 4.8 milioni di persone connesse, toccando una quota del 33.1%, a conferma di un appeal trasversale e di una fedeltà del pubblico difficilmente riscontrabile altrove.

Il confronto serrato nel prime time e nel panorama generale

Dall’altro lato dello schermo, la concorrenza si è trovata a fare i conti con un distacco considerevole. Ballando con le Stelle, in onda nello stesso slot orario su Rai1, ha registrato infatti performance inferiori. La puntata, che ha incluso anche il segmento introduttivo Tutti in Pista seguito da 3.486.000 spettatori (19.9% di share), ha totalizzato nel suo segmento principale 2.666.000 telespettatori e uno share del 25.6%. Uno scarto, seppur contenuto in termini di quota, che diventa invece più marcato nel numero assoluto di persone davanti al televisore e che sancisce, al di là di ogni dubbio, la supremazia del format di Canale 5 in quella fascia.

La battaglia per il controllo dell’audience nell’arco della giornata

Se il prime time è stato appannaggio di Mediaset, il confronto tra i due grandi gruppi televisivi sull’intera giornata si è rivelato invece estremamente equilibrato, con dati che oscillano di pochissimo. Secondo i rilievi Auditel, considerando il perimetro delle reti generaliste abbinate ai rispettivi canali all-news, il totale Rai (con RaiNews24) ha raggiunto 2 milioni 432 mila spettatori e il 29.2% di share. Mediaset (con TgCom24) si è attestata a 2 milioni 410 mila spettatori, corrispondenti a una quota del 28.9%. Un testa a testa serrato, che dimostra come la competizione per il controllo del pubblico rimanga, nonostante tutto, un gioco dalle carte scoperte e dai risultati mai scontati.

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