Milano e Lombardia, arriva la svolta autunnale: temporali e calo termico

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Redazione Interno Redazione Interno   -   La settimana si era aperta all'insegna della stabilità e di un clima insolitamente mite per la metà di settembre, con cieli in prevalenza sereni e massime che tra lunedì e martedì avevano raggiunto punte comprese tra i 27 e i 30 gradi. Un vasto campo di alta pressione di matrice azzorriana aveva garantito condizioni favorevoli su gran parte della regione, alimentando una percezione quasi estiva che, tuttavia, con l'equinozio ormai imminente, era destinata a esaurirsi nel giro di poche ore.

A spezzare questo equilibrio è infatti sopraggiunta una profonda struttura depressionaria di origine nord-atlantica, la cui discesa sull'Europa centrale sta determinando un progressivo e inesorabile peggioramento del quadro meteorologico.

Nella giornata odierna, secondo gli esperti di 3b Meteo, infiltrazioni umide hanno cominciato a raggiungere la regione fin dalle prime ore del mattino, determinando una copertura nuvolosa piuttosto compatta e foriera di deboli precipitazioni. Sulle basse pianure occidentali, sulle zone pedemontane e sui settori prealpini sono attesi leggeri rovesci nel corso della serata, con fenomeni che interesseranno anche il nodo idraulico di Milano.

La giornata trascorrerà comunque all'insegna di una relativa variabilità, con ampie schiarite alternate a nubi in progressivo addensamento, mentre le temperature massime si manterranno ancora su valori gradevoli, oscillando tra i 26 e i 28 gradi.

La giornata di giovedì 17 settembre rappresenterà il momento di massima intensità del passaggio perturbato, con il fronte che attraverserà la regione da ovest verso est. Una forte linea temporalesca è attesa sulle zone settentrionali, in particolare su Varesotto meridionale, Comasco, Saronnese, Brianza e Milanese settentrionale, dove gli accumuli pluviometrici potranno raggiungere localmente i 60-90 millimetri nell'arco di dodici ore.

Fenomeni intensi sono previsti anche tra Monzese, Lecchese, Bergamasca e Bresciano, con quantitativi stimati nell'ordine di 30-60 millimetri, mentre sulle province meridionali di Lodi, Cremona e Mantova le precipitazioni risulteranno generalmente meno abbondanti. A rendere particolarmente complessa la previsione puntuale è la natura stessa dei fenomeni temporaleschi, capaci di modificare intensità e traiettoria anche nell'arco di pochi chilometri.

Sul fronte delle temperature, il raffreddamento sarà sensibile: a Milano, Monza e Brescia le massime non andranno oltre i 23 gradi, mentre a Como si fermeranno a 21 e a Lecco a 20.

Nel corso della giornata di venerdì il fronte perturbato sfilerà verso est, lasciando spazio a un graduale miglioramento con schiarite via via più ampie, sebbene una certa variabilità sia destinata ad attardarsi sui settori alpini e prealpini. Nella notte sono ancora possibili piogge sparse, mentre in serata il tempo tenderà a stabilizzarsi ovunque.

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