Fedez e la polemica su Rozzano
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Redazione Cultura e Spettacolo
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Rozzano (Milano), 8 ottobre 2024 – Fedez, noto rapper italiano, è al centro di una nuova polemica a seguito di una frase pronunciata lo scorso 22 aprile nella discoteca milanese The Club, durante una rissa con il personal trainer Cristiano Iovino. La frase incriminata, "Sono di Rozzano, lo uccido", ha scatenato una serie di reazioni, tra cui quella del sindaco di Rozzano, Gianni Ferretti, che ha risposto con una lettera aperta, sottolineando come la città non debba essere associata alla malavita.
Il sindaco, insieme ad altre ventidue realtà locali, ha voluto chiarire che Rozzano non è un luogo di criminalità, ma una città di persone oneste e rispettabili. La frase di Fedez, pronunciata in un momento di rabbia, ha riacceso vecchi stereotipi che il sindaco e la cittadinanza cercano di superare. La lettera aperta, condivisa sul profilo Facebook del sindaco, ribadisce che Rozzano non è il Bronx e che i suoi abitanti sono stufi di essere etichettati in modo negativo.
La vicenda ha avuto origine durante una lite nel privé del locale The Club, dove Fedez, in un momento di tensione, avrebbe minacciato Iovino. Un bodyguard del locale ha riferito agli agenti che il rapper, in preda alla rabbia, avrebbe detto: "Lasciatemi stare, che l'ammazzo: io sono di Rozzano". Queste parole hanno riportato alla luce vecchi pregiudizi che il sindaco Ferretti ha prontamente cercato di smentire.
La risposta delle istituzioni locali è stata secca e decisa: Rozzano non è sinonimo di malavita. Il sindaco Ferretti, nella sua lettera, ha voluto ribadire che la città è composta da persone per bene, stanche di essere associate a luoghi comuni negativi.




