Arriva il bonus elettrodomestici, lo sconto in fattura fino a 200 euro

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Redazione Economia Redazione Economia   -   Il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, ha firmato il decreto attuativo che dà il via libera al bonus elettrodomestici, una misura – prevista nell’ultima legge di Bilancio – che concede uno sconto in fattura una tantum per l’acquisto di apparecchi nuovi e più efficienti. L’iniziativa, il cui iter è ormai completo in attesa dell’ultimo via formale del ministero dell’Economia e della pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, stanzia complessivamente 458 milioni di euro con l’obiettivo di rinnovare i vecchi elettrodomestici, riducendo al contempo i consumi energetici e l’impatto sulle bollette delle famiglie.

Il funzionamento dello strumento è piuttosto lineare: al momento dell’acquisto, il cliente beneficerà di uno sconto immediato sul prezzo di listino, pari al 30% del valore del prodotto, per un massimo di 200 euro. Il venditore, a sua volta, sarà rimborsato tramite un credito d’imposta. Non tutti, però, potranno accedere al contributo, che è riservato soltanto a sette specifiche categorie di elettrodomestici – ancora non definite nel dettaglio – e soggetto a precisi limiti di reddito.

Accanto a questo bonus, è bene ricordare come esista già un altro meccanismo di agevolazione per chi acquista grandi elettrodomestici: si tratta del “bonus mobili ed elettrodomestici” gestito dall’Agenzia delle Entrate, che consiste in una detrazione IRPEF del 50% su una spesa massima di 5.000 euro, ripartita in dieci rate annuali di pari importo. Quest’ultimo, a differenza dello sconto in fattura, è però vincolato all’esecuzione di interventi di ristrutturazione sull’immobile.

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