Meloni, «Difenderemo i confini, si entra solo legalmente»
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Redazione Interno
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La presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha ribadito con fermezza la posizione del governo italiano sulla questione dell'immigrazione clandestina, sottolineando che l'ingresso nel Paese sarà consentito solo attraverso canali legali. Questa dichiarazione arriva in un momento cruciale, mentre il Consiglio dei Ministri si prepara a varare un nuovo decreto legge per affrontare la recente decisione del Tribunale dei ministri di Roma, che non ha convalidato il trasferimento dei primi 12 migranti nei Centri di permanenza in Albania.
Meloni, celebrando il secondo anniversario del suo governo, ha espresso gratitudine per il sostegno dei cittadini, affermando che continuerà a lavorare con determinazione per realizzare il programma del governo e aiutare l'Italia a crescere, diventare forte, credibile e rispettata. La premier ha inoltre elogiato un'operazione condotta in Calabria contro l'immigrazione clandestina, definendola una priorità assoluta nella lotta contro chi sfrutta il legittimo desiderio delle persone di trovare condizioni di vita migliori per aumentare i propri profitti.
Il governo, ha aggiunto Meloni, è determinato a smantellare le reti criminali che alimentano il traffico illegale di esseri umani, un fenomeno che definisce come "gli schiavisti del Terzo Millennio". La presidente del Consiglio ha ringraziato la Guardia di Finanza di Crotone, lo Scico e la Dda di Catanzaro per la brillante operazione che ha portato all'arresto di 13 persone, ritenute appartenenti a un'organizzazione criminale internazionale dedita al traffico di esseri umani e al riciclaggio di denaro.
Questa operazione, che ha visto la collaborazione di diverse forze dell'ordine, rappresenta un passo significativo nella lotta contro l'immigrazione clandestina e il traffico di esseri umani.




