Mosaner, il portabandiera che ha portato il curling nelle piazze
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Redazione Sport
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L'eredità di quella popolarità, che ha superato i confini dei palazzetti dello sport, si è manifestata in modo emblematico in una mattinata di febbraio al centro commerciale Le Befane di Rimini, dove trentacinque alunni di una scuola elementare, ignari della meta, si sono ritrovati davanti a una pista di curling. L'entusiasmo dei bambini, i quali hanno sperimentato il gioco delle pietre per quasi tre ore, dimostra come l'impresa dei due campioni abbia seminato una curiosità che attecchisce anche tra i più piccoli, avvicinandoli a una pratica atletica dalla storia millenaria.
Proprio quella storia trova il suo simbolo materiale nell'isola scozzese di Ailsa Craig, fonte del granito utilizzato per fabbricare le pietre da gioco più pregiate, le quali scivolano sul ghiaccio spinte non da mazze o racchette ma dalla precisa azione di scopini. È con questi strumenti, carichi di tradizione, che lo sport ha dato il via anticipato, ieri, ai Giochi Olimpici di Milano-Cortina, anticipando persino la cerimonia inaugurale in programma venerdì.




