Azzurri in ritiro a Coverciano, Spalletti studia il modulo per la Norvegia

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Mentre si avvicina l’esordio nelle qualificazioni mondiali, in programma venerdì a Oslo contro la Norvegia, la Nazionale italiana prosegue gli allenamenti a Coverciano con la squadra al completo sotto la guida di Luciano Spalletti. Tra i presenti figurano anche Di Lorenzo e Gatti, reduci da un lavoro specifico, mentre l’ultimo arrivato è Daniele Rugani, chiamato a sostituire Matteo Gabbia, costretto a lasciare il ritiro per un infortunio muscolare. Con lui, salgono a tre i giocatori che hanno abbandonato il raduno: oltre a Gabbia, anche Alessandro Buongiorno e Manuel Locatelli hanno fatto ritorno ai rispettivi club.

Durante la sessione odierna, il ct ha sperimentato un nuovo assetto tattico, il 3-4-2-1, pensato per contrastare la temibile Norvegia di Haaland. In questo schema, Raspadori sembra avere la meglio su Orsolini per il ruolo di incursore a supporto della punta centrale, posizione che potrebbe rivelarsi decisiva nella partita di venerdì. L’obiettivo è chiaro: evitare un passo falso già all’esordio, dopo le delusioni delle mancate qualificazioni ai Mondiali di Russia e Qatar.

Quella di Oslo non è una semplice partita, ma una prova che potrebbe segnare il destino degli azzurri nel girone. Con Haaland pronto a punire ogni errore, Spalletti ha scelto di adottare un approccio più difensivo, senza rinunciare alla capacità di ripartenza affidata a giocatori come Raspadori, la cui fantasia potrebbe fare la differenza. Intanto, le quote già indicano una partita equilibrata, con l’Italia chiamata a dimostrare di aver imparato dagli errori del passato.

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