Raspadori nel mirino dell’Atalanta se Retegui vola in Arabia
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Redazione Sport
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Mentre il mercato calcistico estivo entra nel vivo, l’Atalanta si prepara a un possibile terremoto offensivo. Giacomo Raspadori, attaccante del Napoli, è diventato il principale obiettivo dei bergamaschi nel caso in cui Mateo Retegui dovesse accettare l’offerta milionaria dell’Al-Qadsiah, club saudita disposto a strappare l’argentino con un ingaggio da 15 milioni netti a stagione. Una cifra che, sebbene non abbia ancora convinto la dirigenza nerazzurra – la quale valuta Retegui un pilastro del progetto –, rappresenta una tentazione difficile da ignorare per il giocatore.
Secondo quanto riportato da tuttoAtalanta, la società di Zingonia avrebbe già individuato in Raspadori l’alternativa ideale. Il centravanti, più volte corteggiato in passato, è considerato un profilo versatile e affidabile, capace di adattarsi sia al ruolo di prima punta che a quello di seconda punta. Un’opzione che, in caso di addio di Retegui, permetterebbe all’Atalanta di mantenere alta la competitività senza rinunciare a qualità.
Intanto, il Corriere dello Sport dedica la prima pagina alle sirene arabe che ammaliano il campionato italiano, titolando "Retegui principe d’Arabia". Le trattative, però, non sono ancora definitive: i nerazzurri avrebbero respinto una prima offerta di 45 milioni, ritenuta insufficiente per un giocatore chiave. Ma la partita, come spesso accade quando entrano in gioco certi capitali, potrebbe avere sviluppi imprevedibili.
Sul fronte Milan, invece, Arianna Ravelli su La Gazzetta dello Sport sottolinea come rossoneri e Juventus abbiano scelto di puntare su attaccanti di peso, evitando scommesse. "In epoche di budget non illimitati – scrive –, hanno deciso di investire le cifre maggiori in prospetti sicuri". Una strategia che, se da un lato riduce i margini di rischio, dall’altro impone scelte oculate.




