Orso polare ucciso in Islanda dopo viaggio su iceberg
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Esteri
-
Un orso polare, del peso di circa 200 chilogrammi, è stato abbattuto dalla polizia islandese dopo essere arrivato su un iceberg dalla Groenlandia. L'animale, stremato e affamato, aveva compiuto un viaggio di circa 1.000 chilometri, trasportato dalle correnti marine. Durante i giorni trascorsi in mare, non aveva potuto cibarsi e, una volta sbarcato, si è mosso immediatamente alla ricerca di cibo.
L'orso è stato avvistato da una donna di 83 anni nei pressi di un remoto villaggio sulla costa islandese. Le autorità locali hanno deciso di abbatterlo, considerandolo una minaccia per la popolazione. Nonostante si tratti di una specie protetta e in via di estinzione, la decisione è stata presa per garantire la sicurezza degli abitanti.
Questo episodio è solo uno dei tanti che si verificano a causa del surriscaldamento globale. Gli iceberg si staccano sempre più frequentemente dalla Groenlandia, portando con sé animali che si trovano a dover affrontare situazioni estreme. Dal nono secolo a oggi, si sono verificati circa 600 casi simili, secondo una stima del Guardian.
Gli attacchi degli orsi polari agli esseri umani sono estremamente rari.




