Incendio a Persano: Disastro Ambientale Evitabile
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Redazione Interno
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Un grave incendio ha colpito le ecoballe stoccate nell'area militare di Persano, causando un disastro ambientale che poteva essere evitato. La senatrice del Movimento Cinque Stelle, Anna Bilotti, ha sottolineato l'importanza di tutelare le popolazioni colpite e garantire loro la sicurezza.
Richieste Ignorate
Per mesi, il consigliere regionale Michele Cammarano ha chiesto alla giunta regionale di rimuovere i rifiuti tornati in Campania dalla Tunisia, situati in un'area naturalistica di alto pregio ambientale, l'oasi WWF di Persano, considerata "Zona Umida" di importanza nazionale. Tuttavia, queste richieste sono rimaste inascoltate.
Interventi dell'Arpa Campania
L'Arpa Campania ha avviato attività di monitoraggio per valutare gli effetti ambientali dell'incendio, scoppiato il 30 luglio. Un laboratorio mobile di rilevazione della qualità dell'aria è stato attivato in località Falagato - Altavilla Silentina. I primi dati non evidenziano criticità nelle concentrazioni di ossidi di azoto, benzene, particolato PM10 e PM2.5, monossido di carbonio e idrogeno solforato.
Azioni dei Vigili del Fuoco
Il sindaco di Serre, Antonio Opramolla, insieme al sindaco di Eboli, Mario Conte, ha visitato il sito militare di Persano. Attualmente, restano cumuli di braci fumanti. I Vigili del Fuoco stanno posizionando inerti "certificati" sui cumuli per soffocare le fiamme e mettere in sicurezza l'area.
Commenti e Preoccupazioni
Anna Bilotti ha espresso preoccupazione per l'incendio delle ecoballe e ha ribadito la necessità di proteggere le popolazioni colpite. La situazione richiede un'attenzione costante per garantire la sicurezza e la salute dei cittadini.




