Incidente mortale in corso Sempione a Milano, coinvolto un mezzo Amsa

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Un violento impatto, le cui dinamiche sono al centro dei rilievi della Polizia locale, ha stroncato la vita di un uomo di 45 anni nelle prime ore di questa mattina, sabato 24 gennaio, lungo corso Sempione a Milano. Lo scontro, avvenuto intorno alle 5.10 nei pressi dell'incrocio con via Biondi, a due passi da piazza Firenze, ha coinvolto tre veicoli: due autovetture e un camioncino dell'Amsa, il servizio di igiene urbana del capoluogo lombardo. Oltre alla vittima, due persone hanno riportato ferite in un incidente che ha ridotto i mezzi a carcasse di lamiere contorte, sparse sull'asfalto insieme ai detriti di un semaforo e di un segnale stradale divelti dalla forza della collisione.

Le dinamiche dell'impatto

Secondo quanto ricostruito dagli agenti giunti sul posto quando ancora era buio, il camioncino Amsa, proveniente dalla periferia e diretto verso l'Arco della Pace, procedeva lungo corso Sempione, una strada in quell'ora praticamente deserta. Quel che accadde in pochi secondi, tuttavia, fu fatale: il conducente del mezzo, stando alle prime indagini, non avrebbe accordato la precedenza a una Bmw nera che sopraggiungeva dalla sua destra, precisamente da via Emanuele Filiberto. L'urto, descritto come devastante, centrò in pieno l'automobile, la quale, dopo essere stata trascinata per diversi metri, andò a sbattere contro l'arredo urbano con esiti tragici per chi la guidava.

I soccorsi e i rilievi sulla scena

Immediatamente dopo il boato dello schianto, che ha squarciato il silenzio notturno del quartiere, sono scattati i soccorsi con l'arrivo di ambulanze e dei vigili del fuoco, chiamati a prestare il primo aiuto e a mettere in sicurezza un'area disseminata di rottami. Gli operatori sanitari, purtroppo, non hanno potuto far altro che constatare il decesso dell'autista della Bmw, sul quale ora verranno disposti gli accertamenti medico-legali di rito. Per gli occupanti degli altri due veicoli coinvolti, invece, le condizioni, seppur fonte di preoccupazione, non appaiono al momento critiche. Nel frattempo, gli agenti della Polizia locale hanno avviato le consuete operazioni di constatazione, rilevando le posizioni dei veicoli e cercando ogni traccia utile a fissare con precisione la dinamica dell'accaduto, mentre il traffico mattutino veniva deviato su percorsi alternativi.

L'inchiesta e le verifiche in corso

L'attenzione degli investigatori si sta ora concentrando sulle cause che portarono al mancato rispetto della precedenza, un aspetto che, se confermato, assumerebbe un peso decisivo nell'economia dell'inchiesta. Verranno esaminati, com'è prassi in simili circostanze, i dati relativi allo stato del mezzo Amsa, la sua manutenzione, e saranno ascoltati tutti i testimoni, compresi i due feriti, per ricostruire i secondi che precedettero l'impatto. Parallelamente, si procederà ad analizzare le condizioni psico-fisiche di tutti i conducenti al momento dei fatti, escludendo o accertando la possibile presenza di fattori come la stanchezza o la distrazione, spesso decisive in simili tragedie che si consumano nelle ore più buie della notte.

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