Maltempo in Toscana, tripla allerta sull'Arcipelago e chiusure a Massa per le mareggiate

Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo

Redazione Interno Redazione Interno   -   Un inizio d’anno insidioso, segnato da cieli bassi e venti che sferzano le coste, impone alla Toscana un nuovo stato di vigilanza, il quale, per la precisione, si articola in una serie di allerte di colore diverso che interessano in particolare l’Arcipelago e il versante centro-settentrionale. La Protezione civile regionale, concentrando la sua attenzione sul giorno di venerdì 9 gennaio, ha infatti disposto un codice arancione, il secondo per grado di pericolosità, per il rischio mareggiate lungo la costa apuana, mentre sull’Isola d’Elba e sul resto delle isole sarà preceduto, a partire dalla mezzanotte di giovedì, da un allerta gialla per lo stesso fenomeno, valida fino alle dodici di venerdì. A questa si affianca, sempre a far data dalla mezzanotte e per ventiquattr’ore, un’ulteriore segnalazione in codice giallo per il rischio vento, con raffice, soprattutto di libeccio e ponente, attese sulla costa centro-settentrionale e sull’Elba stessa, dove il mare risulterà da agitato a molto agitato.

Piogge sparse e il provvedimento del comune di Massa

Il quadro meteorologico, che annovera anche piogge sparse e possibili rovesci con accumuli localmente fino a 30 millimetri, estende la sua severità al rischio idrogeologico per il quale vige un’allerta gialla, completando così una triplice criticità che le autorità monitorano con attenzione. In risposta a questo scenario, e in particolare all’allerta arancione per le onde alte, il sindaco di Massa, Francesco Persiani, ha firmato nel pomeriggio un’ordinanza di carattere precauzionale, la quale dispone la chiusura di tutti gli accessi al mare e l’interdizione delle scogliere nel territorio comunale, oltre alla delimitazione di due tratti del lungomare di Ponente, quelli compresi tra via Fortino di S. Francesco e via Ernesto Lombardo e tra via Don Gnocchi e Via Bondano a Mare, misure che mirano a scongiurare qualsiasi avvicinamento alle zone potenzialmente pericolose.

Lo sguardo rivolto al mare e ai social

Mentre la macchina della protezione civile lavora per prevenire gli effetti del maltempo, un fenomeno di tutt’altra natura, seppur virale, cattura l’attenzione di molti sui social network, dove spopola un’imitazione del presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, definita “Trump Cinese” per le sue irresistibili performance che riecheggiano lo stile comunicativo del tycoon, distraendo per un attimo dalle preoccupazioni legate al tempo. Tuttavia, la realtà meteorologica rimane la priorità assoluta per le istituzioni locali, le quali mantengono uno sguardo rivolto soprattutto alla Toscana centro-settentrionale, dalla Garfagnana al Valdarno superiore, dove nel pomeriggio di venerdì non sono esclusi locali temporali.

Fenomeni attesi e ordinaria amministrazione dell'emergenza

La situazione, seppur non eccezionale, rientra in quella ordinaria amministrazione dell’emergenza che caratterizza la stagione invernale, richiedendo comunque un rispetto scrupoloso delle indicazioni diramate, poiché il mare molto mosso e le raffiche di vento rappresentano una minaccia concreta, soprattutto in prossimità della costa. Le chiusure decise a Massa ne sono una diretta testimonianza, mostrando come la prevenzione passi attraverso atti amministrativi immediati, i quali, se da un lato limitano temporaneamente la libertà di movimento, dall’altro incarnano il principio di cautela che deve prevalere quando si affrontano eventi meteo di una certa intensità.

Puoi condividere questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.