La quarta serata di Sanremo tra omaggi e duetti, Carlo Conti presenta il programma della cover night
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Redazione Cultura e Spettacolo
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Correva l’anno 1990 quando Johnny Dorelli e Gabriella Carlucci, al termine di quattro serate, consegnarono a Pooh, Milli Vanilli e ai Jalisse un’edizione da record, e a distanza di trentasei anni quel primato in termini percentuali, il 64,59 per cento per l’esattezza, è stato almeno in parte sfiorato. La terza serata del Festival guidato da Carlo Conti, quella andata in onda giovedì 26 febbraio e che ha visto tra i protagonisti Laura Pausini nel ruolo di co-conduttrice accanto alla top model Irina Shayk e all’imitatore Ubaldo Pantani, ha fatto registrare un ottimo 60.6 per cento di share, pur con un numero di spettatori medi, 9 milioni 543mila, inferiore rispetto ai dieci milioni e settecentomila dell’edizione precedente -2-8. Dati, quelli diffusi in conferenza stampa, che confermano un interesse costante per la kermesse, sebbene il paragone con il passato vada letto all’interno di un panorama televisivo profondamente mutato. Ora l’attenzione è tutta per la serata del venerdì, quella che tradizionalmente spezza la gara principale per lasciare spazio alla cosiddetta cover night, un appuntamento che il pubblico ha imparato ad amare per la sua natura spettacolare e, in un certo senso, autonoma rispetto alla competizione per il podio finale -1.
Un palcoscenico per i grandi classici, il meccanismo di voto e la scaletta della serata
La quarta serata, in programma per venerdì 27 febbraio, vedrà i trenta artisti in gara esibirsi in duetto con uno o più ospiti, interpretando brani celebri del repertorio nazionale o internazionale purché pubblicati entro il 31 dicembre dell’anno precedente -3-10. Una gara parallela, la definiscono in molti, che prevede una classifica dedicata e un vincitore designato sulla base di un meccanismo di voto misto: il televoto da casa inciderà per il trentaquattro per cento, mentre la Giuria della Sala Stampa, Tv e Web e quella delle Radio avranno ciascuna un peso del trentatré per cento -1-4. Carlo Conti, nel corso dell’incontro con la stampa, ha ripercorso l’elenco degli accoppiamenti, e l’elenco è ricco di sorprese e accostamenti inediti. Arisa, reduce dal successo nella top five della terza serata con il suo inedito, salirà sul palco con il Coro del Teatro Regio di Parma per riproporre Quello che le donne non dicono, portando all’Ariston lo storico brano di Fiorella Mannoia -1-7. E proprio Fiorella Mannoia, a sua volta, duetterà con Michele Bravi in Domani è un altro giorno, un omaggio a Ornella Vanoni che Patty Pravo, invece, celebrerà con Ti lascio una canzone affiancata dal primo ballerino del Teatro alla Scala Timofej Andrijashenko -6-10.
Da Cristina D’Avena a Francesca Fagnani, gli ospiti che accendono la curiosità
Se i duetti canori rappresentano da sempre il cuore della serata, sono le presenze inattese o eccentriche a catalizzare l’attenzione del pubblico e degli addetti ai lavori. La conferenza ha confermato accostamenti che promettono di regalare momenti di puro spettacolo, come quello delle Bambole di Pezza con Cristina D’Avena, icona indiscussa delle sigle dei cartoni animati, impegnate a rivisitare Occhi di gatto -1-6. E ancora, la giornalista e conduttrice Francesca Fagnani presterà la sua voce per Parole parole insieme a Fulminacci, mentre Belén Rodríguez e Roy Paci affiancheranno Samurai Jay in Baila morena -9-10. Sul fronte musicale spiccano le collaborazioni di alto profilo, da quella di Dargen D’Amico con Pupo e il trombettista Fabrizio Bosso su Su di noi, al ritorno di Gianluca Grignani con Luchè per Falco a metà, fino alla presenza internazionale di Gregory Porter, che duetterà con Serena Brancale in Besame mucho -1-10. Da segnalare, infine, la scelta di Chiello, che dopo le iniziali voci su una collaborazione con Morgan, ha optato per una versione più intima di Mi sono innamorato di te di Luigi Tenco, accompagnato dal pianista Saverio Cigarini, una decisione presa, come spiegato in conferenza, per mancanza di sintonia artistica -7.
La diretta e le aspettative per una serata fuori dalla competizione generale
La macchina organizzativa della Rai è pronta per la diretta dell’Ariston, con Carlo Conti affiancato sul palco da Laura Pausini e Bianca Balti, e con una scaletta che, sebbene non ancora definita nell’ordine di uscita, promette di mescolare generi ed epoche diverse, come vuole la tradizione di questo appuntamento. Ogni esibizione, lo ricordiamo, varrà solo per la serata e non influirà sulla classifica generale del Festival, un aspetto che spesso libera gli artisti da preoccupazioni competitive e li spinge verso performance più estrose e giocose -4-10. Dalle atmosfere soul di Sayf, che canterà Hit the road jack con Alex Britti e Mario Biondi, a quelle dance di Elettra Lamborghini con le spagnole Las Ketchup in Aserejé, passando per la potenza orchestrale del violoncellista Stjepan Hauser con Fedez & Masini in Meravigliosa creatura, il ventaglio di proposte è quanto mai variegato -1. Si attende dunque di vedere come il pubblico e le giurie valuteranno questa gara parallela, in una serata che si preannuncia come uno degli snodi più seguiti di questa settantasettesima edizione del festival.




