Frana isola Isola Farnese, il borgo storico resta isolato: partiti i lavori per la messa in sicurezza
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Redazione Interno
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Il maltempo degli scorsi giorni ha spezzato, con un boato improvviso, i collegamenti di Isola Farnese, isolando di fatto lo storico borgo della campagna romana. Una frana, generatasi dopo giorni di piogge insistenti, ha infatti reso impossibile l’accesso all’abitato, interrompendo i collegamenti stradali e trasformando un’emergenza meteo in un concreto problema di sicurezza pubblica. L’evento, che si è verificato l’8 gennaio, ha visto il cedimento di un costone tufaceo da un’altezza di circa venti metri, il quale ha riversato sulla carreggiata di via Isola Farnese una massa di terra e detriti, invadendo completamente la strada.
L'intervento dei vigili del fuoco e l'ordinanza del sindaco
I Vigili del Fuoco, chiamati d’urgenza sul posto, hanno constatato l’instabilità dell’area, dichiarandola a rischio di ulteriori crolli e disponendo la chiusura totale al traffico del tratto interessato. L’intervento delle autorità, considerata la gravità della situazione, è stato immediato: il sindaco di Roma, Roberto Gualtieri, ha firmato un’apposita ordinanza per avviare senza indugi le operazioni di messa in sicurezza. La frana ha colpito un’area già nota per la sua fragilità idrogeologica, lambendo quel territorio di grande valenza storica e naturalistica che unisce il borgo al Parco di Veio e al tracciato millenario della Via Francigena Nord, rendendo ancor più urgente un intervento risolutivo.
La prima fase dei lavori in corso
Sono quindi partiti, come disposto dall’amministrazione capitolina, i lavori urgenti lungo il tratto di via dell’Isola Farnese compreso tra i civici 175 e 190. In questa prima fase, gli interventi si concentrano sulla realizzazione di un percorso pedonale temporaneo, che garantisca una minima viabilità ai residenti rimasti sostanzialmente tagliati fuori. Per delimitare l’area sicura e contenere il pendio instabile, le maestranze stanno procedendo al posizionamento di elementi di protezione come new jersey e reti di tipo keller, misure necessarie a scongiurare ulteriori pericoli per le persone.
Una situazione di criticità consolidata
L’episodio, che ha privato Isola Farnese della sua unica via di accesso, non fa che evidenziare una vulnerabilità del territorio con cui, purtroppo, si è costretti a fare i conti periodicamente. La natura tufacea del costone ceduto, unita alle precipitazioni eccezionali, ha creato le condizioni per un evento franoso di notevole entità, il cui esito poteva essere ben più tragico. Le operazioni di messa in sicurezza, sebbene urgenti, rappresentano soltanto il primo passo di una vicenda che richiederà, in un secondo momento, interventi di ripristino e consolidamento ben più complessi e onerosi, per restituire piena percorribilità a una strada vitale per il piccolo centro.




