Scandalo scommesse nel calcio italiano: Fagioli, Tonali e Zaniolo coinvolti

Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo

Redazione Sport Redazione Sport   -   Il mondo del calcio italiano è stato scosso da un nuovo scandalo legato alle scommesse illegali. Tutto è iniziato con l'autodenuncia di Niccolò Fagioli, centrocampista della Juventus. Fagioli è indagato per aver scommesso sul calcio e ha fornito ai magistrati federali tutte le sue informazioni, comprese quelle riguardanti i colleghi Sandro Tonali e Nicolò Zaniolo.

Secondo quanto riportato da Il Fatto Quotidiano, Fagioli si è autodenunciato il 30 agosto scorso, anche su consiglio della società bianconera, con una pec inviata al procuratore Giuseppe Chiné. Dopo l'autodenuncia di Fagioli, sono emersi i nomi di Tonali e Zaniolo, che hanno lasciato il ritiro della Nazionale prima della partita contro Malta, dopo che la Procura della Repubblica di Torino gli ha notificato atti di indagine.

Ma non solo Fagioli, Tonali e Zaniolo sono coinvolti. La vicenda delle scommesse sembra pronta a travolgere altri personaggi del mondo del calcio. Secondo Repubblica, chiunque venga a sapere di un giocatore o una società che abbia scommesso o stia per farlo, ha l'obbligo di informare "senza indugio" la procura federale. Per chi non lo fa, la sanzione è pesante: non meno di sei mesi di squalifica.

Il caso delle scommesse continua a far discutere e i rischi corrono non solo i responsabili delle puntate illegali, ma anche coloro che sapevano e non hanno denunciato.

Puoi condividere questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.