Roma, febbre da mercato: l'affare Raspadori si congela, si pensa a Giovane e Gudmundsson

Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo

Redazione Sport Redazione Sport   -   Le pressioni di Gian Piero Gasperini per dare una svolta al reparto offensivo, sostenute con vigore nelle ultime settimane, sembrano per il momento arenarsi contro un muro di attese, dilatando una fase di stallo che la dirigenza giallorossa sperava di superare in tempi ben più rapidi. La trattativa per Giacomo Raspadori, il cui iter con l'Atletico Madrid – va precisato – non avrebbe presentato ostacoli insormontabili, si è infatti improvvisamente raffreddata a causa delle resistenze poste dallo stesso calciatore, il quale, dopo essere stato convocato da Simeone, è partito alla volta dell'Arabia Saudita per disputare la Supercoppa spagnola, un impegno che di fatto sospende ogni discussione sulla sua sorte per almeno una decina di giorni. Un ritardo non previsto, quello che costringe la Roma a rimandare i piani, in un mercato delle compravendite che fatica a decollare nonostante la lista dei nomi sia stata circoscritta da tempo, e che rischia di compromettere la tempistica auspicata dal tecnico, il quale voleva integrare la nuova punta sin dai primi allenamenti dell'anno.

Lo stallo sulle due piste principali

Se il dossier Raspadori vive dunque una fase di congelamento forzato, alimentando il dubbio che dietro le esitazioni del giocatore possano celarsi anche le attenzioni di altri club italiani, parallelamente non procede neppure il discorso relativo a Joshua Zirkzee, il cui percorso negoziale – è noto – ha subito una brusca frenata in seguito all'esonero del suo allenatore, un evento che ha complicato ulteriormente una situazione già di per sé intricata. L'impasse sulle due piste ritenute prioritarie spinge inevitabilmente la società a esplorare con maggiore attenzione soluzioni alternative, sebbene nessuna di queste appaia, al momento, concretamente più avanzata, in un balletto di valutazioni che tiene con il fiato sospeso una tifoseria ansiosa di vedere un segnale d'arrivo dopo un avvio di mercato caratterizzato più da rumors che da fatti concreti.

I piani B prendono forma in attesa di svolte

Proprio in questo contesto d'incertezza, alcuni nomi iniziano a essere associati con crescente insistenza alla Roma come possibili piani B, qualora le trattative principali non dovessero sbloccarsi nel giro di pochi giorni. Tra questi emergono con forza quello di Albert Gudmundsson, il cui talento è stato ampiamente riconosciuto nel campionato appena concluso, e quello del brasiliano Giovane, osservato da tempo dagli addetti ai lavori della capitale. Sono opzioni, queste, che la dirigenza valuta con scrupolo, conscia della necessità di non disperdere ulteriormente tempo prezioso e di fornire a Gasperini gli strumenti che ha esplicitamente richiesto per modellare la squadra secondo la sua visione tattica, in un mercato che, per altri versi, vede la Roma attiva anche sul fronte delle cessioni, con la Fiorentina che esercita un pressing serrato per portare a Firenze un giocatore come Baldanzi.

Il mosaico delle uscite e le mosse della concorrenza

Il quadro delle partenze, del resto, rappresenta un tassello altrettanto cruciale nella strategia di mercato, con alcuni giovani destinati a lasciare il club per fare esperienza altrove, come nel caso di Pisilli, sul quale si sono attestati l'interesse di Genoa e Cagliari. Mentre la Roma cerca di dipanare la matassa degli attacanti, non mancano sul tavolo anche occasioni che riguardano altri club, come la proposta rivolta al Napoli per l'acquisto di Dovbyk, a dimostrazione di come il mercato sia un ecosistema in perenne movimento, dove ogni ritardo o accelerazione su un fronte può riverberarsi immediatamente su un altro. La sensazione, in queste ore febbrili, è quella di un gioco di attesa, dove la partita per Raspadori è solo rimandata, ma la necessità di avere risposte chiare impone di tenere accesi più fuochi contemporaneamente, in una sfida contro il tempo che potrebbe riservare colpi di scena fino all'ultimo giorno utile.

Puoi condividere questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.