Guerra Ucraina-Russia, otto soldati russi uccisi dal fuoco amico nordcoreano

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Redazione Esteri Redazione Esteri   -   Secondo l'agenzia d'intelligence militare ucraina Hur, otto soldati russi sarebbero stati uccisi dal "fuoco amico" delle truppe nordcoreane nella regione del Kursk. Questo episodio segue le dichiarazioni del presidente ucraino Volodymyr Zelensky, il quale ha affermato che la Russia ha iniziato a utilizzare soldati della Corea del Nord nelle battaglie. La notizia, se confermata, rappresenterebbe un ulteriore sviluppo nella complessa dinamica del conflitto in corso.

Nel frattempo, la Russia ha intensificato i suoi attacchi contro le infrastrutture energetiche ucraine, con l'obiettivo di paralizzare il sistema elettrico del Paese e frenare l'industria della difesa. Venerdì scorso, l'Ucraina ha subito uno dei più grandi attacchi russi, secondo quanto dichiarato dal presidente Zelensky. Nonostante la gravità dell'offensiva, i sistemi energetici ucraini sono stati ripristinati, dimostrando la resilienza del Paese di fronte alle aggressioni.

L'ex cancelliera tedesca Angela Merkel, intervistata dal programma televisivo "Che tempo che fa", ha espresso il suo stupore riguardo all'invasione russa dell'Ucraina. Merkel ha dichiarato di non essersi aspettata un attacco di tale brutalità, pur avendo previsto che Putin avrebbe continuato ad aggredire l'Ucraina, magari concentrandosi sulla regione del Donbass.

In un messaggio su Telegram, Zelensky ha rivelato che, solo nell'ultima settimana, la Russia ha utilizzato quasi 630 bombe aeree guidate, circa 550 droni d'attacco e più di 100 missili di vario tipo contro l'Ucraina.

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