Thuram e Mkhitaryan trascinano l’Inter, ma non mancano le ombre

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Redazione Sport Redazione Sport   -   La vittoria dell’Inter contro il Feyenoord, che ha sancito la qualificazione ai quarti di finale di Champions League, ha lasciato spazio a riflessioni e valutazioni, con alcuni giocatori che hanno brillato e altri che, invece, non sono riusciti a convincere. Tra i protagonisti indiscussi della serata, Marcus Thuram si è imposto come l’uomo del match, nonostante i persistenti fastidi alla caviglia che lo accompagnano ormai da un mese. L’attaccante francese, autore di un gol spettacolare che ha ricordato quello segnato nel derby vinto 5-1 contro il Milan, ha dimostrato di poter fare la differenza anche in condizioni non ottimali. “Non sono al 100%, ma ci gioco sopra”, ha dichiarato Thuram a Sky Sport, sottolineando come il successo e la qualificazione siano stati il miglior antidolorifico possibile.

Anche Henrikh Mkhitaryan ha trovato spazio tra i giocatori più apprezzati, tornando ai suoi livelli dopo un periodo di alti e bassi. Il centrocampista armeno, fondamentale nel controllo del gioco e nella costruzione delle azioni, ha ricevuto un 7 dalla Gazzetta dello Sport, che lo ha definito “la migliore notizia possibile in vista della sfida con l’Atalanta”. Stessa valutazione è stata assegnata a Simone Inzaghi, il cui lavoro in panchina è stato lodato per la gestione dei cambi e la capacità di mantenere alta la concentrazione della squadra nei 180 minuti di gioco.

Non sono mancate, tuttavia, le ombre. Tra i meno convincenti, Kristjan Asllani non è riuscito a lasciare il segno, confermando le difficoltà che lo hanno accompagnato in questa stagione. Il giovane centrocampista, pur avendo avuto l’opportunità di dimostrare il suo valore, non ha colto l’occasione, risultando uno dei punti deboli della formazione nerazzurra.

In porta, Yann Sommer ha fornito una prestazione solida, con qualche intervento di rilievo, ma non è riuscito a fare nulla sul rigore subito. Nonostante questo, il portiere svizzero può vantare un record invidiabile: solo 2 gol incassati in 10 partite di Champions League, a testimonianza di una difesa che, nel complesso, continua a funzionare.

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