Centallo conta i danni del maltempo
Ancora danni da maltempo a Centallo, tredici giorni dopo il nubifragio che domenica 28 giugno si era abbattuto sul paese. Sabato pomeriggio, è toccato alla grandine devastare le coltivazioni tra Centallo, San Biagio e Roata Chiusani. Ancora nel tardo pomeriggio era possibile osservarne i cumuli ai bordi delle strade e sulle reti antigrandine poste a protezione dei frutteti. La grandine intercettata dalle reti che proteggono un frutteto Un giardino privato imbiancato dalla grandine a San Biagio Tanta anche la pioggia caduta, che ha inondato i terreni e, in alcuni tratti, anche la sede stradale. (La Fedeltà)
Ne parlano anche altri media
PRALI – Un violento temporale si è abbattuto nella serata di ieri, sabato 11 luglio 2026, sulla Valle Germanasca, causando disagi alla viabilità locale ma attivando una tempestiva risposta da parte dei soccorsi e dei tecnici della Città Metropolitana di Torino. (Quotidiano Piemontese)
L'Arpa Piemonte lo aveva previsto con precisione nel bollettino di oggi, 15 luglio: ci dovevamo aspettare «grandine di grandi dimensioni» ed è puntualmente arrivata. Un temporale breve ma intenso dopo una raffica di tuoni ha colpito Pinerolo e il territorio circostante, con chicchi di grandine di dimensioni anche molto grandi scesi con fragore ma per pochi minuti. (L'Eco del Chisone)
Dopo il caldo degli ultimi giorni, il Nord Italia si prepara ad affrontare un deciso peggioramento delle condizioni meteorologiche. Dal pomeriggio sono attesi temporali di forte intensità, localmente accompagnati da nubifragi, violente raffiche di vento e grandinate anche di grosse dimensioni. (TargatoCN)
Clamorosa grandinata sul Piemonte (VIDEO). Chicchi più grossi di una pallina da tennis e "bombette" dal cielo Foto dalla pagina Facebook "Andrea Vuolo - Meteo in Piemonte" (il Dolomiti)
Nel pomeriggio i temporali dalle Alpi si estenderanno alle pianure con le precipitazioni più intense sui settori meridionali; nella sera temporali soprattutto sulla parte settentrionale in estensione alle pianure. (Torino Oggi)
Ma cosa dobbiamo aspettarci nelle prossime settimane? Le più recenti proiezioni stagionali indicano un mese ancora molto caldo, con valori termici spesso superiori alla media del periodo, anche se non mancheranno fasi più instabili capaci di interrompere temporaneamente il dominio dell'alta pressione. (Il Giornale d'Italia)