Il dibattito su Acca Larentia e il fascismo in Europa
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Redazione Interno
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Il dibattito su Acca Larentia è arrivato in plenaria, suscitando interrogativi sui possibili orientamenti della destra italiana. I rappresentanti parlamentari che a Roma sostengono il governo Meloni e in Europa appartengono a tre raggruppamenti differenti, si trovano di fronte a una scelta cruciale.
La posizione della Lega
Il partito di Salvini, associato in Europa con la tedesca AfD e il Front di Le Pen, ha optato per un profilo basso. Questa scelta è evidenziata dall'assenza nella lista degli oratori del leader leghista in Europa, Marco Zanni.
Il contesto europeo
Mentre l'economia europea annaspa e la Germania entra in recessione, con migliaia di agricoltori che protestano per le strade di Berlino, l'europarlamento trova il tempo di discutere della «recrudescenza del neo fascismo in Europa». Questo dibattito, proposto dai socialisti, nasce dopo i saluti romani alla commemorazione di Acca Larentia e ha l'intento di mettere sul banco degli imputati il governo Meloni e l'Italia.
La reazione italiana
La grande aula delle plenarie di Strasburgo era pressoché vuota durante il dibattito sul "pericolo fascismo" in Italia e in Europa. Questo dibattito, voluto dalla sinistra, Pd in testa, nel tentativo di processare il governo italiano per la commemorazione di Acca Larenzia, ha visto una partecipazione limitata dei deputati in carica. Secondo Procaccini, lo scopo era diffamare l'Italia.




