Tragedia a Lecce nei Marsi, bimba di 4 anni investita e uccisa da una moto da cross: disposta l'autopsia

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Una bambina di appena quattro anni ha perso la vita nel primo pomeriggio di martedì 25 agosto a Lecce nei Marsi, in provincia dell'Aquila, dopo essere stata investita da una motocicletta mentre si trovava all'esterno della propria abitazione. Nonostante i tentativi di rianimazione, protrattisi per oltre un'ora da parte del personale del 118 e dell'elisoccorso giunto sul posto nonostante le avverse condizioni meteorologiche, per la piccola non c'è stato nulla da fare.

I sanitari hanno dovuto constatarne il decesso, gettando nello sconforto l'intero paese marsicano, che si è stretto attorno alla famiglia della vittima, originaria del Marocco e residente da tempo nella zona.

La dinamica dell'incidente e le indagini

Secondo le prime ricostruzioni, la tragedia si sarebbe consumata nei pressi del cimitero del paese. Alla guida della moto, una moto da cross sprovvista di targa e quindi di assicurazione poiché si tratta di un veicolo che per legge non può circolare su strada, c'era un giovane di 25 anni, che si è fermato immediatamente dopo l'impatto e si è messo a disposizione delle autorità. Il ragazzo, che secondo le fonti sarebbe un 25enne del posto, ha raccontato di essersi trovato la bambina davanti all'improvviso, subito dopo una curva, senza avere lo spazio sufficiente per evitarla.

La moto ha colpito la piccola, che è caduta violentemente sull'asfalto battendo la testa. I carabinieri della Compagnia di Avezzano sono al lavoro per ricostruire l'esatta dinamica dell'incidente, e la Procura ha disposto il sequestro del mezzo e l'esame autoptico sul corpo della bambina, che è stato trasferito al San Salvatore dell'Aquila, per stabilire con certezza se il decesso sia stato causato dall'urto con il mezzo o dal successivo impatto con l'asfalto.

Le parole del sindaco e il cordoglio della città

Un dolore immenso che lascia senza parole. A nome della città dell'Aquila, il sindaco ha espresso il più profondo cordoglio e la più sincera vicinanza alla famiglia della piccola, colpita da una perdita tanto innaturale quanto devastante. Il lutto ha attraversato l'intero territorio abruzzese, e il padre della bambina, un operaio edile, e la sua famiglia stanno ricevendo in queste ore il sostegno della comunità locale.

Le verifiche sui documenti e il percorso giudiziario

Gli inquirenti stanno ora procedendo con accertamenti minuziosi per chiarire eventuali responsabilità penali. Oltre alla dinamica, si stanno verificando con attenzione anche le circostanze relative alla presenza della bambina sulla strada secondaria del centro abitato e la regolarità dei documenti di guida del giovane alla guida della moto da cross.

La situazione è in fase di aggiornamento, in attesa dei risultati dell'autopsia che potranno fornire elementi decisivi per il proseguimento delle indagini e per la determinazione delle esatte cause che hanno portato alla tragica morte della bambina di quattro anni.

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