Meteo, crollo delle temperature e temporali al Nord: ecco quando torna il caldo

Meteo, crollo delle temperature e temporali al Nord: ecco quando torna il caldo
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Redazione Interno Redazione Interno   -   Dopo un weekend che aveva regalato un assaggio deciso di estate, con termometri schizzati verso valori insoliti per un fine maggio, l’Italia si prepara a cambiare radicalmente passo.

Le condizioni meteorologiche stanno per subire una brusca frenata, a causa dell’indebolimento dell’alta pressione subtropicale che finora ha dominato la scena; al suo posto, correnti più fresche e instabili di origine atlantica stanno già facendo sentire i primi effetti, specialmente sulle regioni settentrionali. repubblica

Già dalla giornata di oggi, lunedì 1 giugno, il tempo si presenta variabile con un rischio concreto di rovesci improvvisi al Centro-Nord, ma sarà da martedì 2 giugno – data in cui cade la Festa della Repubblica – che assisteremo al peggioramento più deciso.

Un calo delle temperature, localmente stimato intorno ai 5-7 gradi se non oltre, riporterà i valori su livelli più consoni al periodo, spazzando via quella cappa di caldo anomalo che aveva caratterizzato le settimane precedenti. repubblica

Nordest e aree alpine nel mirino delle precipitazioni

Se il Nordovest sarà il primo a vedersi oscurare il cielo da nubi cariche di pioggia, è tuttavia sul Triveneto e sulle zone pedemontane che l’instabilità si farà sentire con maggiore intensità.

L’ingresso della perturbazione, spinto da una saccatura atlantica in affondo sull’Europa centrale, creerà le condizioni ideali per lo sviluppo di temporali anche di forte intensità, fenomeni che tra martedì e mercoledì potrebbero risultare particolarmente persistenti. repubblica

Non mancherà il rischio di grandinate localizzate, specialmente nelle ore più calde del pomeriggio quando il contrasto tra l’aria fresca in quota e il suolo ancora caldo alimenterà i moti convettivi.

Le previsioni dei meteorologi – come Federico Brescia de iLMeteo.it – indicano un abbassamento della colonnina di mercurio che potrebbe toccare punte di 8-10 gradi sotto le medie eccezionali dei giorni scorsi, anche se in termini assoluti il clima resterà comunque gradevole. repubblica

Centro Italia diviso tra pioggia e sole, Sud resiste al calo

Procedendo verso sud, lo scenario diventa più variegato e complesso da decifrare.

Il Centro Italia, sebbene lambito dalla periferia della perturbazione, non subirà un contraccolpo termico paragonabile a quello delle regioni padane; qui ci si attende una giornata di martedì all’insegna della variabilità, con qualche acquazzone possibile sulle zone interne appenniniche e sui versanti adriatici, mentre i litorali tirrenici potrebbero godere di ampie schiarite.

La situazione cambia radicalmente, invece, per quanto concerne il Sud Italia e le Isole Maggiori. repubblica

In queste aree, la cintura dell’alta pressione resisterà ancora, blindando i cieli e mantenendo le temperature su livelli tipicamente estivi: in Puglia e in Sicilia, ad esempio, le colonnine di mercurio continueranno a sfiorare o superare localmente i 30-32 gradi, senza subire l’influenza del refrigerio nordico.

Un netto contrasto, dunque, quello che si verrà a creare lungo lo Stivale, dove i pendolari e i viaggiatori dovranno fare i conti con una forte escursione termica tra Nord e Sud. repubblica

Quando finirà questa tregua e tornerà il caldo

La domanda che molti si pongono – forse anche chi sta programmando i primi bagni al mare o le gite fuori porta – riguarda la durata di questa pausa dal caldo record.

A giudicare delle tendenze attuali, l’instabilità potrebbe accompagnarci per buona parte della prima settimana di giugno, con una possibile recrudescenza prevista tra giovedì 4 e venerdì 5 quando una seconda perturbazione potrebbe colpire ancora una volta il Centro-Nord, portando un nuovo carico di pioggia e temporali. repubblica

Tuttavia, lo scenario dovrebbe subire una svolta decisa a partire dal prossimo fine settimana: gli esperti segnalano un progressivo miglioramento, con l’espansione di un campo di alta pressione che riconquisterà gradualmente spazio a partire dalle regioni meridionali. Di conseguenza, i termometri riprenderanno a salire, riportando quelle temperature miti o decisamente calde che ci offrono un assaggio di piena estate, chiudendo così un breve ma intenso intermezzo di maltempo primaverile. repubblica

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