Il Brent sopra i 100 dollari affonda le Borse
Oltre che sulla Bce che come atteso non ha toccato i tassi - perché è un'altra giornata di prezzi in deciso aumento. Il Brent europeo ha toccato i 100 dollari, 99,7 in questo momento, il 6% in più rispetto a ieri per via dell'acuirsi delle tensioni in Medio Oriente. Sale di otto euro al megawattora in sette giorni anche il prezzo del gas naturale alla Borsa di Amsterdam, ora a 61,7 euro. Le Borse vanno nettamente al ribasso: Milano perde due punti e mezzo, zavorrata però anche da alcuni tecnologici, stm perde addirittura il 16%. (RaiNews)
Se ne è parlato anche su altri media
Essa viene rappresentata, nei grafici, come uno spread: uno scarto fra prezzi diversi sui mercati finanziari, simile a quello fra bond sovrani di Italia e Germania. Questa volta però, dietro la differenza fra titoli scambiabili, ci sono valori molto materiali. (Corriere della Sera)
Europa in calo con timori escalation in Medio Oriente. A Milano (-1,4%) crolla St (-16%) (la Repubblica)
Balzo dei titoli energetici europei. Petrolio, il Brent accelera e torna a toccare i 100 dollari al barile (Teleborsa)
L'escalation del conflitto tra Stati Uniti e Iran sta aggravando una crisi economica già profondissima, trasformando il fronte economico in uno dei principali terreni di scontro. Mentre Washington intensifica gli attacchi contro infrastrutture strategiche e rafforza le misure volte a limitare le esportazioni energetiche iraniane, Teheran risponde minacciando le principali rotte marittime della regione, con ripercussioni immediate sui mercati internazionali dell'energia. (Milano Finanza)
Sul fronte del petrolio il Brent, riferimento per l’Europa, sfiora ormai i 97 dollari al barile, quasi 12 in più rispetto a una settimana fa. /// (agenziagiornalisticaopinione.it)
Il petrolio Wti (West Texas Intermediate), il riferimento per il mercato statunitense, con consegna a settembre viene scambiato a 87,95 dollari al barile, in aumento dell'1,29% rispetto ai livelli precedenti. (SoldiOnline.it)