Scout di 13 anni cade in una scarpata: morto un uomo nel tentativo di salvarlo

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Uno scout di 13 anni è caduto in una scarpata durante un’escursione a Bosco di Corniglio, in provincia di Parma, e un uomo è morto nel tentativo di salvarlo. La tragedia è avvenuta nel pomeriggio durante un’attività del gruppo scout, quando il ragazzo è scivolato in una zona dove scorre un piccolo rio e il 59enne, padre di due bimbi scout, ha cercato di intervenire per recuperarlo. Nel tentativo di raggiungere il giovane, l’uomo è precipitato a sua volta riportando conseguenze mortali.

L’incidente si è verificato a Bosco di Corniglio, in località Costa degli Spini, durante un’escursione collegata al campo scout. Secondo quanto ricostruito, poco dopo le 13 alcuni ragazzi si erano allontanati per una passeggiata nei dintorni del campo quando uno di loro è caduto nella scarpata sottostante. L’uomo ha provato a soccorrere il ragazzo, ma è caduto per diversi metri urtando ripetutamente sui sassi presenti lungo il percorso.

La caduta durante l’escursione e l’intervento dei soccorritori

Il gruppo scout, a quanto risulta, proveniva da Salsomaggiore ed era impegnato in un’escursione sul Monte Tavola. Dopo la caduta del ragazzo di 13 anni e il successivo incidente che ha coinvolto l’uomo intervenuto per aiutarlo, è scattata la richiesta di soccorso. Il capo scout che ha assistito alla scena ha chiamato il 112 e ha iniziato immediatamente le manovre di rianimazione cardiopolmonare in attesa dell’arrivo degli operatori.

Sul posto sono intervenuti i soccorritori con l’Eliparma e l’Elipavullo, oltre ai vigili del fuoco e ai carabinieri. Le operazioni si sono concentrate nell’area della scarpata, una zona caratterizzata dalla presenza del piccolo corso d’acqua dove era finito il giovane scout. L’intervento ha permesso di prestare assistenza alle persone coinvolte nell’incidente, ma per l’uomo precipitato durante il tentativo di salvataggio non c’è stato nulla da fare.

Le verifiche sulla dinamica della tragedia nel Parmense

Resta da chiarire la dinamica precisa della morte dell’uomo intervenuto per aiutare lo scout di 13 anni. Non è stato stabilito se il decesso sia stato provocato direttamente dai traumi riportati nella caduta oppure se l’uomo sia precipitato a causa di un malore. Gli accertamenti dovranno ricostruire i momenti che hanno preceduto la caduta e le circostanze dell’intervento nella scarpata.

La tragedia ha coinvolto un gruppo di scout durante un momento di escursione e ha richiesto l’intervento coordinato di più squadre di soccorso. Nelle fasi successive all’incidente, secondo quanto riportato, i figli dell’uomo hanno avuto un malore a causa dello choc. Il ragazzo di 13 anni coinvolto nella caduta era al centro del tentativo di aiuto che ha portato alla morte dell’adulto intervenuto per salvarlo.

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