Allerta meteo in Toscana: scuole chiuse e piena dell'Arno temuta
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Redazione Interno
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La Toscana si prepara ad affrontare una nuova ondata di maltempo, con l’allerta meteo arancione dichiarata per sabato 22 marzo 2025. La decisione, presa dalla Protezione Civile regionale, ha portato alla chiusura delle scuole in 24 Comuni, tra cui Livorno e l’intera provincia di Empoli. L’allerta, valida dalle 7:00 alle 23:59, riguarda principalmente il rischio idrogeologico e idraulico, con particolare attenzione ai corsi d’acqua minori e alla possibile piena dell’Arno, che già nelle scorse settimane ha fatto registrare livelli preoccupanti.
Le zone più colpite includono l’area metropolitana di Firenze, il Valdarno Inferiore, la Valdelsa-Valdera, il Mugello e la Romagna Toscana. Nonostante le previsioni iniziali avessero ridimensionato l’intensità delle piogge, le autorità hanno preferito mantenere alta la guardia, considerando i danni ancora visibili causati dal maltempo della settimana precedente. Frane, alberi caduti e fiumi in piena hanno lasciato il segno, soprattutto nell’Alta Versilia, dove il sindaco di Stazzema, Maurizio Verona, ha esortato alla prudenza, rivolgendosi in particolare a escursionisti e amanti delle Alpi Apuane.
A Empoli, come in altri Comuni, le scuole resteranno chiuse per precauzione, mentre a Marradi sono state disposte evacuazioni preventive che hanno coinvolto circa 70 persone. La decisione di chiudere gli istituti scolastici non è stata presa alla leggera: molti territori sono ancora fragili, con criticità legate al dissesto idrogeologico che potrebbero aggravarsi con nuove precipitazioni. La Protezione Civile ha sottolineato che, oltre al rischio idraulico, sono attesi temporali localmente forti, che potrebbero causare ulteriori disagi.
Livorno, città storicamente esposta al pericolo di allagamenti, è tra le aree più monitorate. Qui, come in altre parti della regione, i cittadini sono stati invitati a evitare comportamenti rischiosi, come avvicinarsi ai corsi d’acqua o percorrere strade secondarie potenzialmente pericolose. L’allerta arancione, che interessa principalmente il nord della Toscana, è accompagnata da un’allerta gialla sul resto del territorio, a testimonianza di una situazione ancora instabile.




