Milan, asse con il Sassuolo per Koné e Camarda: primi contatti tra i club

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Redazione Sport Redazione Sport   -   È già tempo di strategie in casa Milan, con la dirigenza rossonera che, anticipando i tempi rispetto alla finestra estiva di calciomercato, ha iniziato a tessere le fila di una profonda operazione di ristrutturazione del centrocampo. Come da attese, le indicazioni di Massimiliano Allegri, tecnico livornese noto per la sua meticolosa ricerca dell’equilibrio tattico, peseranno in modo determinante sulle prossime scelte. L'obiettivo dichiarato dalla società – lo si respira nell’aria che circola attorno a Milanello – è quello di costruire una rosa più ampia e, soprattutto, più vicina all'idea di calcio fisico e verticale del proprio allenatore.

Koné nel mirino, Galeotti e il sogno Goretzka

Mentre Leon Goretzka, il tedesco in scadenza, resta il sogno nel cassetto per dare esperienza e peso alla mediana, la dirigenza non intende fermarsi a un solo innesto. È una necessità, questa, dettata anche dai probabili scenari di addio: sia Youssouf Fofana che Ruben Loftus-Cheek, due pedine utilizzate nella prima parte di questa gestione, sono infatti considerati in “odore di partenza” per la prossima estate. In questo contesto di ricambio generazionale e fisico, spunta con prepotenza il nome di Ismael Koné, centrocampista del Sassuolo classe 2002. Il nazionale canadese – arrivato in Italia dopo esperienze in Francia tra Marsiglia e Rennes – si sta rivelando una delle autentiche sorprese del campionato di Serie A. I numeri, del resto, parlano chiaro: 6 reti in 31 presenze, un bottino non indifferente per un giocatore di qualità e quantità al servizio della squadra guidata da Fabio Grosso.

L'asse di mercato: la valutazione e l'inserimento di Camarda

Il gradimento nei confronti del calciatore, dotato di quelle caratteristiche di fisicità e struttura (Allegri lo vuole “alto, forte e funzionale” al suo 3-5-2), è apertissimo. Secondo quanto riportato da fonti vicine al club, Koné piacerebbe non solo al tecnico rossonero, ma è finito anche nel mirino dell'Inter, il che promette di accendere una mini-asta di città. Con il Sassuolo che, dopo aver versato circa 13 milioni di euro per riscattarlo dal Marsiglia, ora ne chiede 25 per lasciarlo partire. Il Milan, per orchestrare l’affare senza svenarsi, potrebbe giocarsi la carta Francesco Camarda. L'attaccante classe 2008, rientrato dal prestito al Lecce dove ha maturato esperienza nonostante qualche acciacco fisico, piace molto ai dirigenti neroverdi. L’idea, in fase di sviluppo, è quella di inserire il giovane talento nella trattativa, magari con la formula del prestito o di un trasferimento a Titolo definitivo con controriscatto, per abbassare la spesa e garantire al ragazzo quella continuità d'impiego di cui ha bisogno per crescere lontano dai riflettori schiaccianti di San Siro.

Guerra e le priorità di centrocampo

In mezzo a queste manovre, riaffiora periodicamente il nome di Javi Guerra, lo spagnolo del Valencia che da tempo stuzzica l’area tecnica. Matteo Moretto, noto esperto di trattative, ha recentemente aggiornato il dossier: Guerra è sì in lista, ma non rappresenta la priorità assoluta del reparto. La sensazione, filtrata dalle parole del giornalista, è che per caratteristiche – ancora una volta la fisicità e l'abilità negli inserimenti senza palla – Koné piaccia di più al tecnico livornese rispetto allo spagnolo. Una scelta di campo netta, quella di Allegri, che cerca centimetri e muscoli per un reparto che nella prossima stagione dovrà garantire una copertura perfetta alle spalle del tridente offensivo. I primi contatti tra i due club, seppur interlocutori, sono già stati avviati, lasciando presagire che l'estate rossonera passerà dalle sponde del fiume Secchia.

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