Roma troppo moscia, l'attacco non segna e arriva un'altra sconfitta in Europa League
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Redazione Sport
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Una serata opaca, quella che ha visto la Roma soccombere per due reti a uno contro il Viktoria Plzen all'Olimpico, in una partita che ha confermato le difficoltà offensive della squadra di Gian Piero Gasperini. I giallorossi, che pure erano riusciti a portarsi in vantaggio con un gol di Romelu Lukaku, hanno vissuto un crollo nella fase conclusiva dell'incontro, subendo la rimonta degli ospiti cechi. La delusione, al fischio finale, era palpabile in volto a tutti i calciatori, consapevoli di aver sprecato un'occasione importante per consolidare il proprio cammino europeo; un'occasione che, di fatto, si è dissolta in pochi minuti di gioco, quelli sufficienti agli avversari per ribaltare il risultato e uscire vittoriosi da un campo che, fino a quel momento, li aveva visti in difficoltà.
Il crollo nella ripresa e le reazioni
Dopo un primo tempo sostanzialmente equilibrato, nel quale le due formazioni si erano studiate senza eccessivi scossoni, la Roma era sembrata in grado di gestire le fasi della partita, trovando anche la rete del vantaggio. Nella ripresa, però, il gioco è cambiato radicalmente: il Viktoria Plzen, approfittando di qualche distrazione difensiva e di una ritrovata aggressività, ha prima trovato il pareggio e poi, con un'azione rapida di contropiede, la rete del sorpasso. Paulo Dybala, autore della momentanea parità su calcio di rigore, ha espresso a fine gara la propria frustrazione, definendo la squadra “moscia”, un giudizio che riflette la percezione di un'occasione mancata per mancanza di mordente e di quella determinazione necessaria a chiudere gli incontri quando si è in vantaggio.
Le occasioni sprecate e il finale di fuoco
A rendere ancor più amara la sconfitta sono state le grandi occasioni sprecate nei minuti di recupero, quando la squadra ha gettato tutto in avanti nella disperata ricerca del pari. Un palo colpito da pochi metri, un tiro deviato in corner dall'estremo difensore avversario e un gol annullato per posizione irregolare, dopo un'attenta valutazione da parte dell'arbitro, hanno caratterizzato una fase finale convulsa e ricca di pathos. Queste azioni, seppur indicative di un reattivo quanto tardivo orgoglio, non hanno potuto nulla contro un esito ormai segnato, che consegna ai giallorossi la seconda sconfitta consecutiva in questa competizione.
La situazione in classifica e il percorso accidentato
Con questo risultato, la Roma si attesta in una posizione di classifica non ottimale, avendo collezionato solo tre punti nelle ultime uscite e mostrando, nel complesso, un rendimento altalenante. Le sconfitte interne, in particolare, stanno diventando un motivo di preoccupazione per l'ambiente, che si aspettava un rendimento più solido tra le mura amiche. L'andamento irregolare, del resto, non è una novità assoluta per questa squadra, la quale, nonostante i singoli talenti a disposizione, fatica a trovare una continuità di risultati, alternando prestazioni di spessore a cadute di concentrazione che si rivelano spesso decisive per l'esito delle gare.




