Juventus-Martinez, è rottura con l'Aston Villa: il Dibu spinge per Torino ed è pronto al braccio di ferro con i Villans
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Redazione Sport
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Il futuro di Emiliano "Dibu" Martinez si sta trasformando in un caso di mercato destinato a tenere banco per settimane. L'Aston Villa, attraverso le parole del direttore dell'area professionale Damian Vidagany, ha ribadito pubblicamente che il portiere argentino non è cedibile, ma questa presa di posizione non sarebbe stata affatto gradita dal campione del mondo, il quale avrebbe già manifestato la volontà di lasciare Birmingham per approdare alla Juventus.
Secondo quanto riportato da La Gazzetta dello Sport, il diretto interessato sarebbe pronto a sostenere un vero e proprio braccio di ferro con il club inglese pur di ottenere il via libera al trasferimento, spingendo così i bianconeri a non mollare la presa nonostante le prime battute d'arresto.
Il muro dell'Aston Villa e la risposta del Dibu
La posizione dell'Aston Villa è stata cristallina nelle dichiarazioni rilasciate da Vidagany a 365Scores: "Il futuro del Dibu è assicurato. Resta con noi e non abbiamo intenzione di lasciarlo andare questa estate. La squadra ha bisogno del suo impegno e della sua grande esperienza". Il dirigente ha inoltre aggiunto che tutte le voci riguardanti un possibile trasferimento alla Juventus non rifletterebbero la reale posizione del club, definendo Martinez un elemento fondamentale del progetto tecnico per la prossima stagione.
Eppure, secondo le indiscrezioni di stampa, il portiere argentino avrebbe accolto con scetticismo questa chiusura, tanto da aver fatto sapere attraverso il proprio entourage di essere disposto a forzare la mano pur di vestire la maglia bianconera. Una situazione che si è ulteriormente complicata nelle ultime ore, con il diretto interessato impegnato nella semifinale dei Mondiali contro l'Inghilterra, un appuntamento che tiene sospese le trattative ma non le volontà del giocatore.
L'offerta juventina e la distanza economica
La Juventus, dal canto suo, ha già mosso i primi passi concreti per assicurarsi le prestazioni del Dibu, consapevole della necessità di regalare a Luciano Spalletti un portiere titolare con caratteristiche specifiche di personalità, carisma e curriculum internazionale.
La prima proposta ufficiale presentata al club inglese si aggirerebbe intorno ai 6,5 milioni di euro complessivi tra prestito, obbligo di riscatto condizionato e bonus, ma l'Aston Villa avrebbe respinto al mittente l'offerta, continuando a chiedere circa 12 milioni per lasciar partire il proprio estremo difensore. Una distanza economica significativa, che però non ha spento le speranze della dirigenza bianconera, la quale continua a lavorare per limare le differenze e confezionare una proposta che possa soddisfare le richieste dei Villans.
Nelle intenzioni della nuova dirigenza guidata dall'amministratore delegato Giovanni Carnevali, arrivato alla Continassa con l'obiettivo di ridare stabilità al club dopo un'annata da dimenticare, c'è quella di risparmiare quanto più possibile sul costo del cartellino per poter poi investire sul contratto del calciatore, sia in termini di ingaggio che di durata dell'accordo.
L'alternativa Vicario e le strategie di mercato
Nonostante la determinazione del Dibu e l'interesse concreto della Juventus, alla Continassa cresce la prudenza, e i dirigenti stanno già valutando piani alternativi per non farsi trovare impreparati. Il nome caldo per il dopo-Martinez è quello di Guglielmo Vicario, portiere del Tottenham che conosce bene il campionato italiano e che potrebbe rappresentare una soluzione più accessibile anche dal punto di vista della formula di acquisizione.
Secondo le ultime indiscrezioni, Carnevali avrebbe già intensificato i contatti con l'entourage del giocatore e con il club inglese per impostare un'operazione in prestito con diritto di riscatto, una soluzione che consentirebbe alla Juventus di rinforzare il reparto senza dover sostenere un esborso immediato troppo elevato.
Una strategia di copertura che tiene conto delle difficoltà incontrate nella trattativa per il Dibu, ma che non preclude la possibilità di un colpo di scena, considerando che il muro alzato dall'Aston Villa potrebbe cedere qualora la volontà del giocatore dovesse farsi sempre più pressante.
La partita per il futuro di Emiliano Martinez, insomma, è ancora apertissima, e nelle prossime settimane si giocherà una sfida a distanza tra le volontà del club inglese, intenzionato a trattenere il suo gioiello, e quelle del calciatore, pronto a tutto pur di approdare a Torino e iniziare una nuova avventura in Serie A.




