Aggressione a San Benedetto del Tronto: L’Ancora, “quando la paura prende il posto dello Stato, nessuno è sicuro”

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Bravo!”, “Onore ai lottatori”, “Ce ne vorrebbero a decine per fermare questi nullafacenti”. Sono alcuni dei commenti comparsi sui social a sostegno di un’aggressione avvenuta nei giorni scorsi a San Benedetto del Tronto, ripresa in un video virale. Lo racconta un editoriale del giornale diocesano “L’Ancora”, che si interroga sul perché “un gesto di violenza viene oggi applaudito da così tante persone”, individuando la causa in “un sentimento diffuso di paura, inquietudine e insicurezza”. (La Difesa del Popolo)

Ne parlano anche altri giornali

SAN BENEDETTO Uno sgombero difficile quello effettuato dalle forze dell’ordine ieri mattina nel perimetro della chiesa Madonna del Suffragio nel quartiere Ponterotto. Un senzatetto iracheno, durante lo sgombero della polizia di stato e locale nella zona della Chiesa, ha minacciato e colpito alcuni agenti. (Corriere Adriatico)

L'uomo, un senzatetto, aveva tentato di resistere all'intervento della Polizia locale, intervenuta al mattino per sgomberare un accampamento abusivo. (RaiNews)

Discute con un autista e sembra intralciare il traffico. L'imprenditore Giuseppe Barboni, iscritto al movimento Futuro nazionale dell'ex generale Roberto Vannacci, ha rivendicato le violenze immortalate nel video che sta facendo discutere San Benedetto del Tronto (Ascoli Piceno) e non solo. (Il Fatto Quotidiano)

L'Italia dei “like” a Giuseppe Barboni, il manager giustiziere che ha pestato un migrante in strada

Militante del partito di Vannacci prende a pugni un uomo che bloccava il traffico e posta il video sui social (La Stampa)

Il sospetto neanche troppo velato è che l’idea dell’aggressione a un uomo iracheno per strada ripresa e pubblicata sui social sia stata per Giuseppe Barboni una trovata solo per raccattare qualche follower in più. (Open)

Giuseppe Barboni è l’uomo del giorno nell’estate italiana, sempre assetata di personaggi da sbirciare scrollando lo smartphone sotto l’ombrellone. Lo slogan della sua compagnia, il Luxury private group (case e aerei per pochi), condensa bene l’essenza del soggetto. (Avvenire)