Lettini rubati in Albania, la scoperta dopo due anni a Capo Rodoni
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Redazione Interno
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I lettini rubati in Albania dopo essere spariti dal circolo Onde Chiare di Reggio Emilia sono stati ritrovati su una spiaggia di Capo Rodoni, a nord di Durazzo, con ancora visibile il logo della struttura italiana. La vicenda riguarda circa 350 lettini sottratti di notte nel giugno di due anni fa dal circolo di via Fenulli, dove erano stati portati via da mani ignote. La scoperta è arrivata grazie a una signora reggiana in vacanza in Albania, che ha riconosciuto le sdraio durante il soggiorno e ha inviato ai gestori della piscina una mail con le fotografie del singolare ritrovamento.
Il ritrovamento dei lettini di Onde Chiare è avvenuto a un anno dalla loro scomparsa, quando le sdraio sono ricomparse in uno stabilimento balneare sulla sabbia di Capo Rodoni, un promontorio roccioso affacciato sul mare Adriatico. La turista aveva letto in passato la notizia del furto sulla stampa locale e, vedendo il logo ancora presente sui lettini, ha collegato gli oggetti alla vicenda del circolo reggiano. Le immagini inviate alla struttura hanno permesso di segnalare la presenza dei lettini lontano dal luogo in cui erano stati sottratti.
La sparizione dei lettini dal circolo Onde Chiare
Il furto risale al giugno 2024, quando dal circolo Onde Chiare di via Fenulli a Reggio Emilia sparirono durante la notte centinaia di lettini destinati alla piscina. Le informazioni diffuse sulla vicenda indicano una quantità di circa 300-350 sdraio sottratte e un valore complessivo riportato di oltre 45mila euro. Dopo la denuncia presentata in seguito alla scomparsa, la struttura non aveva più avuto notizie dei lettini fino alla segnalazione arrivata dall’Albania.
La presenza dei lettini su uno stabilimento balneare di Capo Rodoni è stata raccontata anche attraverso un post sui social del Circolo Onde Chiare, accompagnato da immagini e video del ritrovamento. Nel messaggio pubblicato dalla struttura viene nuovamente chiesto aiuto affinché la situazione possa trovare una soluzione, spiegando che i lettini con le scritte del circolo risultano ancora presenti nello stabilimento balneare indicato. La vicenda ha attirato attenzione proprio per la distanza tra il luogo del furto e quello in cui le sdraio sono state individuate.
Le foto dalla spiaggia in Albania e la richiesta di aiuto
Le fotografie scattate in Albania mostrano i lettini con il marchio di Onde Chiare ancora riconoscibile, elemento che ha permesso il collegamento con il materiale scomparso dalla piscina di Reggio Emilia. La segnalazione della turista reggiana ha fornito ai gestori un riscontro diretto sulla presenza delle sdraio nello stabilimento di Capo Rodoni, dopo il periodo trascorso dalla sparizione. Il caso è stato rilanciato sui social con l’obiettivo di richiamare attenzione sulla situazione e sulla necessità di individuare una soluzione.
La vicenda dei lettini rubati dal circolo di Reggio Emilia e ritrovati in Albania resta legata a due luoghi separati dal mare Adriatico: da una parte la struttura Onde Chiare di via Fenulli, dove avvenne la scomparsa, dall’altra la spiaggia di Capo Rodoni, dove le sdraio sono state fotografate. Il ritrovamento è stato possibile grazie alla memoria di una persona che aveva letto la notizia del furto e ha riconosciuto il logo ancora presente sui lettini durante una vacanza.




