Incidenti in serie per gli autobus elettrici a Mestre: sospetti sulla sicurezza dei mezzi cinesi Yutong
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Redazione Interno
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Un terzo incidente coinvolge la flotta di autobus elettrici di Mestre, causato dallo stesso modello di veicolo implicato nel disastro del cavalcavia e nell'incidente di via Carducci. Questa serie di eventi ha sollevato dubbi sulla sicurezza dei mezzi prodotti dalla società cinese Yutong.
L'ultimo incidente è avvenuto a giugno, alimentando ulteriormente i sospetti sulla sicurezza dei mezzi di fabbricazione cinese. Nonostante ciò, l'ipotesi del malore dell'autista Alberto Rizzotto come causa della strage del 3 ottobre rimane valida; anche il conducente del bus che si è schiantato contro una colonna di un condominio sabato scorso ha riferito di essersi sentito male.
A seguito dell'incidente di sabato 14 ottobre a Mestre, quando un bus elettrico de La Linea in servizio per Actv ha invaso l'altra corsia ed è piombato contro una colonna del porticato provocando 13 feriti, è stata aperta un'inchiesta. Tuttavia, al momento non ci sono né indagati né un'ipotesi di reato, che sarà stabilita a seguito di ulteriori verifiche e accertamenti. Nel frattempo, Venezia e Padova hanno deciso di fermare tutti gli autobus elettrici.




