Conegliano perde Chirichella: lesione al crociato, niente Final Four di Champions

Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo

Redazione Sport Redazione Sport   -   La notizia, filtrata inizialmente da un particolare quasi insignificante come l’assenza di un volto nella foto di squadra pubblicata sui canali social prima della partenza, ha trovato ieri una drammatica conferma: l’Imoco Volley Conegliano dovrà fare a meno di Cristina Chirichella per l’appuntamento più importante della stagione. La centrale napoletana, classe ’94 e da anni punto di riferimento del reparto, ha riportato la rottura del legamento crociato anteriore del ginocchio destro durante uno degli ultimi allenamenti al Palaverde, un infortunio che non solo le preclude la trasferta di Istanbul – dove sabato 2 maggio le Pantere affronteranno il VakifBank nella semifinale di Champions League 2026 – ma che chiude bruscamente, e senza possibilità di rientro, la sua annata agonistica.

Una tegola nel momento decisivo

La diagnosi, arrivata dopo gli esami strumentali effettuati dallo staff medico del club veneto, è stata categorica: lesione del legamento crociato anteriore. Un verdetto, questo, che costringe la società a rivedere i piani tattici a pochissime ore dal fuso orario turco. Chirichella, che proprio il 22 aprile scorso aveva festeggiato la conquista del nono scudetto – il quarto consecutivo per la squadra – mettendo il suo solido fisico al servizio della causa nella vittoriosa gara 4 contro la Vero Volley Milano, si trovava nel pieno del suo momento migliore. La sua assenza lascia un vuoto tecnico notevole sotto rete, specie considerando che la sua esperienza e i suoi muri sono elementi cruciali in una sfida europea che si preannuncia già equilibrata. A rimpiazzarla nel roster che è già atterrato in Turchia sarà la giovanissima Zoe Airhienbuwa, classe 2009, aggregata al gruppo per l’occasione.

La gestione del caso e i precedenti

La società, attraverso una nota ufficiale, ha espresso “profondo dispiacere” per l’accaduto, specificando che la giocatrice si sottoporrà nei prossimi giorni a ulteriori accertamenti prima di procedere all’operazione chirurgica vera e propria; seguiranno poi i mesi di rieducazione dell’arto infortunato, un percorso lungo e standardizzato per questo tipo di patologie. Non è la prima volta che Conegliano si trova a dover fronteggiare un infortunio grave a ridosso delle finali: il club ha già vissuto situazioni simili in passato, come la rottura del crociato di Raphaela Folie nel 2018 o i problemi fisici che hanno colpito Robin de Kruijf e Sarah Fahr in altre annate, anche se la memoria corta del mondo dello sport tende a dimenticare quanto questi accadimenti abbiano condizionato le gerarchie interne.

Conegliano verso Istanbul senza la sua titolare

Nonostante la tegola, la macchina organizzativa delle campionesse d’Italia non si è fermata: la squadra è regolarmente partita alla volta della Ülker Sports Arena, dove sabato pomeriggio (fischio d’inizio alle ore 16 italiane) andrà in scena la sfida contro le padrone di casa del VakifBank, formazione guidata da Giovanni Guidetti che potrà contare sul fattore campo e su una rosa di altissimo livello. Chirichella, che nelle finali scudetto aveva totalizzato 24 punti dimostrando una volta di più la sua affidabilità nei momenti che contano, lascia così un’eredità pesante nelle mani di Marina Lubian, chiamata a sostenere l’urto delle bocche da fuoco avversarie.

Puoi condividere questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.