OnDance 2026 a Milano, Bolle accende la festa della danza: open class al Castello e la Marcia inedita
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Redazione Sport
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Milano si prepara a diventare un palcoscenico diffuso per tre giorni consecutivi. Da venerdì 11 a domenica 13 settembre 2026, la nona edizione di OnDance, la manifestazione ideata e diretta da Roberto Bolle, invita cittadini, appassionati e professionisti a vivere un programma fitto di spettacoli, lezioni e incontri gratuiti. Il tema scelto per quest’anno è la felicità, declinata come energia condivisa e capacità della danza di mettere in relazione persone di età, provenienza e cultura diverse.
Il quartier generale al Castello Sforzesco e le serate in piazza Duomo
Il cuore pulsante della rassegna è il Cortile della Rocchetta, all’interno del Castello Sforzesco, dove sono in programma 27 open class gratuite che coprono l’intera giornata, dalle 8 del mattino fino alle 19. Le lezioni, tenute da professionisti di fama, spaziano dallo yoga all’hip hop, dal classico al contemporaneo, coinvolgendo anche ballerini del calibro di Virna Toppi e Martina Arduino, impegnate rispettivamente in una lezione di ‘Punte’ e una di ‘Repertorio’.
Accanto alle attività diurne, la sera piazza Duomo si trasforma in una grande pista da ballo sotto le stelle: venerdì 11 settembre alle 21:30 è in cartellone la ‘Swing Dance Night’, dedicata al lindy-hop in collaborazione con Spirit de Milano, mentre sabato 12 settembre, alla stessa ora, tocca alla ‘Tango Dance Night’ per gli amanti del ballo argentino, organizzata con Milano Tango.
La novità della Marcia OnDance e il cortometraggio a Venezia
A rendere questa edizione speciale è la Marcia di OnDance, una grande festa in movimento in programma domenica 13 settembre a partire dalle ore 17:00. L’iniziativa, evoluzione del ‘Ballo in bianco’ delle scorse edizioni, vedrà la partecipazione di circa 2.000 ballerini provenienti da scuole e compagnie italiane, chiamati ad attraversare il Castello Sforzesco e il Parco Sempione in una coreografia diffusa. Protagonisti saranno interpreti di 30 stili diversi, dalla classica al flamenco, dal tip tap al latino, che sfileranno insieme dando vita a un’unica performance collettiva.
Ad aprire il corteo sarà lo stesso Bolle, mentre lungo il percorso si alterneranno una coreografia originale ideata da Stefania Ballone e una playlist costruita sui trenta generi musicali rappresentati. «La Marcia esprime in modo originale lo spirito della manifestazione, raccontando tutta la ricchezza e la varietà dei linguaggi della danza», ha dichiarato il direttore artistico, sottolineando come l’evento sia pensato per unire le diverse anime della disciplina in un momento condiviso.
Parallelamente alla rassegna milanese, l’attenzione del mondo della danza si sposta anche sulla Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, dove il 9 settembre è stato presentato in anteprima assoluta il cortometraggio ‘Nonostante tutto’. Il film, prodotto da Mediafriends, racconta l’esperienza degli adolescenti in cura presso l’Istituto Nazionale dei Tumori di Milano e il loro percorso per tornare a essere protagonisti della propria storia.
Diretto da Cristiano Nardò e scritto con Tobia Passigato, il lavoro sceglie di guardare oltre la malattia, mettendo al centro le relazioni, i desideri e la possibilità di immaginare il futuro. Monsignor Davide Milani, presidente della Fondazione Ente dello Spettacolo, ha spiegato che il progetto «ha il potere di rendere più veri anche i film del concorso, perché ci ricorda che il dolore non è un incidente da eliminare, ma un’esperienza che abita la nostra esistenza».
Un programma diffuso tra lezioni, dibattiti e incontri
Oltre alle attività danzanti, OnDance propone anche momenti di riflessione sullo stato dell’arte della disciplina in Italia. Nel corso della manifestazione è previsto un incontro con Roberto Giovanardi, Renato Zanella e Lorenzo Conti per fare il punto sulla situazione attuale. Bolle, in merito, ha espresso preoccupazione per la fase di stallo nel confronto con le istituzioni: «È molto triste e grave perché ci sono tanti ragazzi che aspettano. Sono rimasti solo quattro corpi di ballo stabili nelle fondazioni lirico-sinfoniche e il nostro Paese merita di più».
Il programma include anche la registrazione dal vivo della nuova stagione di OnDancePod, mentre le iscrizioni alle open class restano aperte online per consentire la partecipazione del pubblico.
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