Zourabichvili sfida il Parlamento georgiano
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Redazione Esteri
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TBILISI — «Resterò la vostra presidente, un parlamento illegittimo non può eleggere un nuovo presidente». Con queste parole, Salomé Zourabichvili, presidente della Georgia in scadenza, ha dichiarato che non riconoscerà l'autorità del suo successore, la cui elezione è prevista per il 14 dicembre. La situazione politica in Georgia è diventata sempre più tesa dopo le contestate elezioni del 26 ottobre, i cui risultati ufficiali hanno confermato la vittoria del partito di governo 'Sogno Georgiano', al potere dal 2012, tra le proteste delle opposizioni e le segnalazioni di pesanti irregolarità mosse anche dagli osservatori internazionali.
Le forze speciali della polizia hanno preso il pieno controllo della piazza di fronte al parlamento a Tbilisi, disperdendo i manifestanti con una grande quantità di gas lacrimogeni. Gli ufficiali del Ministero dell'Interno hanno lanciato i gas su Rustaveli Avenue, dove si trova il parlamento, costringendo i dimostranti a disperdersi rapidamente. Al momento, la situazione rimane tesa all'incrocio tra le vie Chichinadze e Zubalashvili.
Nel frattempo, Kvara, noto calciatore georgiano, ha espresso il suo dissenso nei confronti della decisione del premier georgiano di sospendere i negoziati di adesione all'Unione europea. Con un post su Instagram, Kvara ha manifestato il suo coraggio e senso di responsabilità, non solo in campo ma anche fuori, schierandosi apertamente contro la decisione del governo.
La tensione in Georgia continua a crescere, con la popolazione che si mobilita per difendere la democrazia e contestare le elezioni ritenute irregolari.




