Attacco missilistico in Crimea: la Russia punta il dito contro gli Stati Uniti
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Redazione Esteri
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Il 24 giugno 2024, un attacco missilistico ha colpito Sebastopoli, una città situata nella penisola di Crimea. Il bilancio dell'attacco è salito a cinque morti, tra cui due bambini, e 119 feriti. Il governatore della città, Michail Razvozhaev, ha reso noto questi dati.
Il ruolo degli Stati Uniti
Secondo il Ministero della Difesa russo, l'attacco è stato effettuato con cinque missili Atacms di fabbricazione statunitense muniti di testate a grappolo. Quattro di questi missili sono stati intercettati dalla difesa aerea. La Russia ha accusato gli Stati Uniti di essere i responsabili dell'attacco.
L'attacco a Sebastopoli
Un missile ucraino è caduto su una spiaggia di Sebastopoli, causando la morte di cinque persone e il ferimento di altre 120. I missili hanno colpito il sistema di difesa aereo russo e si sono frantumati. Alcuni frammenti sono caduti su una spiaggia a Sebastopoli, situata vicino a una base militare.
Critiche al Ministero della Difesa russo
L'Istituto dello studio della guerra ha riferito che alcuni blogger militari russi hanno criticato il Ministero della Difesa di Mosca e le forze di occupazione in Crimea. Le critiche riguardavano la mancata protezione adeguata dei civili attraverso l'utilizzo delle sirene e la mancata individuazione e distruzione dei missili prima dell'arrivo a Sebastopoli.
La situazione rimane tesa e incerta. Le accuse della Russia agli Stati Uniti aggiungono un ulteriore elemento di complessità alla già delicata situazione internazionale. Continueremo a seguire gli sviluppi di questa storia.




