Elisa a San Siro: un sogno che diventa storia
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Redazione Cultura e Spettacolo
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Milano, 18 giugno 2025 – Ci sono voci che, per quanto potenti, sembrerebbero destinate a spazi più intimi, come i club o i teatri. E poi c’è quella di Elisa, capace di riempire non solo gli stadi ma di trasformarli in luoghi di condivisione, dove la musica diventa un’esperienza collettiva. Quella di ieri a San Siro – tempio della musica italiana, spesso implacabile con chi non riesce a dominarne le dimensioni – è stata una serata che ha superato ogni aspettativa, confermando come la cantautrice friulana abbia ormai raggiunto una maturità artistica fuori dal comune.
Il concerto, sold out con 54mila biglietti venduti, ha dimostrato che il pubblico, nonostante la saturazione di eventi negli ultimi anni, è ancora disposto a riempire gli stadi quando l’offerta è all’altezza. Un dato non scontato, in un periodo in cui si discute spesso – a volte con eccessivo allarmismo – di biglietti invenduti e di cartelloni affollati. Ma Elisa, che aveva già calcato quel palco nel 2023 insieme ai Coldplay, questa volta lo ha fatto da protagonista, trasformando la serata in una festa senza precedenti.
La scaletta, un viaggio attraverso i suoi vent’anni di carriera, ha alternato successi storici a momenti più introspettivi, senza mai perdere ritmo. E poi, gli ospiti: Jovanotti, Lorenzo Cremonini, Cesare Cremonini, Marco Mengoni, Giorgia e, a sorpresa, Luciano Ligabue, che ha chiuso il concerto nel segno di un’energia contagiosa. Duetti studiati per emozionare, ma anche per stupire, come quello con il frontman dei Negramaro, Giuliano Sangiorgi, che ha riportato in vita collaborazioni ormai entrate nella storia della musica italiana.
Ma il momento più atteso è arrivato quando Elisa ha intonato Eppure Sentire (Un Senso Di Te), lo stesso brano che l’aveva vista duettare con Chris Martin due anni prima. Questa volta, però, era lei a guidare il coro di migliaia di voci, in un’arena che sembrava riconoscerle, finalmente, il ruolo di icona della scena musicale nazionale.




