Squalifica di Pogba, un colpo duro per la Juventus
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Redazione Sport
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Paul Pogba, il calciatore francese che nell'estate del 2022 è diventato il giocatore più pagato della Juventus, è stato squalificato per quattro anni da Nado Italia per doping. Questa notizia, notificata alla Juventus stamattina, rappresenta un duro colpo per il club e probabilmente segna la fine della carriera di Pogba.
Il contratto di Pogba e l'impatto economico
Pogba era arrivato alla Juventus a parametro zero, firmando un contratto quadriennale con un ingaggio da 8 milioni netti più 2 di bonus. Grazie al Decreto crescita, il club riusciva a mantenere il costo aziendale del suo contratto sui 12 milioni lordi circa. Ora, con la squalifica di Pogba, la questione diventa puramente economica, legata a considerazioni inevitabili e a qualche opportunità.
La squalifica e le sue conseguenze
Pogba aveva scelto la Juventus per rilanciare la sua carriera, dopo gli ultimi mesi difficili al Manchester United. Tuttavia, a Torino ha ricevuto la mazzata che chiuderà probabilmente la sua carriera: una squalifica di quattro anni per doping. La Juventus rimane intenzionata a procedere alla risoluzione del suo contratto, mentre al francese non rimane che l'ultimo step del TAS, ma ormai il suo destino appare segnato.
La sentenza del Tribunale nazionale antidoping
La sentenza del Tribunale nazionale antidoping è stata molto dura per Paul Pogba. Il centrocampista francese è stato squalificato per quattro anni, accogliendo così integralmente le richieste della Procura Antidoping. Pogba era risultato positivo al test antidoping dopo Udinese-Juventus del 20 agosto per aver assunto il Dhea, un ormone precursore del testosterone.




