New York, uomo nudo si lancia dal ponte di Brooklyn e sopravvive alla caduta di 85 metri

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Redazione Esteri Redazione Esteri   -   Un uomo di 44 anni, Galymzhan Abaildayev, è sopravvissuto a un volo di circa 85 metri dopo essersi lanciato nudo dalla sommità del ponte di Brooklyn, a New York, gettandosi nelle acque dell'East River. L'episodio, verificatosi domenica 2 agosto intorno alle 14:30 ora locale, ha attirato l'attenzione di numerosi passanti ed è stato documentato in diversi video che hanno rapidamente fatto il giro dei social network, mostrando il momento esatto in cui l'uomo si è gettato nel vuoto e le reazioni di terrore di chi si trovava nelle vicinanze.

La polizia di New York ha confermato che Abaildayev, dopo essere stato soccorso dagli agenti dell'unità portuale, è stato trasportato in condizioni stabili al Bellevue Hospital e successivamente arrestato.

La scalata alla torre nord e le bandiere issate

Secondo le ricostruzioni basate sulle dichiarazioni delle autorità, Abaildayev, residente a Brooklyn, ha scalato la torre nord del celebre ponte, quella situata sul lato di Manhattan, dopo aver ricevuto le prime segnalazioni intorno alle 14:30. I poliziotti dell'unità di emergenza sono prontamente intervenuti e hanno chiuso i passaggi pedonali, tentando di negoziare con l'uomo per convincerlo a desistere dal suo intento, ma non sono riusciti a raggiungerlo in tempo prima che si spogliasse e compisse il gesto.

Prima di lanciarsi, l'uomo ha issato diverse bandiere sulla sommità della struttura, tra le quali è stata riconosciuta quella del Kazakistan, un dettaglio che ha suscitato curiosità e che è stato riportato da diverse testate giornalistiche internazionali.

La dinamica del volo di 85 metri e la miracolosa sopravvivenza

Le immagini della caduta mostrano un aspetto che ha catturato l'attenzione di molti osservatori e che potrebbe aver giocato un ruolo chiave nella sopravvivenza del quarantaquattrenne. Durante il volo, Abaildayev sembra tenere sopra la testa un indumento o una borsa, utilizzandolo come una sorta di paracadute rudimentale.

Un simile accorgimento, se confermato, avrebbe potuto stabilizzare la sua posizione in aria, permettendogli di entrare in acqua con i piedi per primi, la sola configurazione che, a un'altezza di 85 metri, può offrire una possibilità di sopravvivenza riducendo al minimo l'impatto con la superficie, che a una velocità di oltre 130 km/h diventa paragonabile a quella di una superficie solida.

È stata proprio questa la spiegazione avanzata da alcuni esperti di paracadutismo, sebbene le autorità non abbiano fornito una ricostruzione ufficiale della dinamica precisa e la sopravvivenza dell'uomo resti un evento eccezionale, considerando le statistiche dei salti da quella struttura.

L'arresto e le accuse a carico di Galymzhan Abaildayev

Dopo il recupero e il trasporto in ospedale, dove le sue condizioni sono state giudicate stabili, Galymzhan Abaildayev è stato formalmente arrestato. La polizia lo ha identificato come un cittadino americano e gli ha mosso diverse accuse, tra cui condotta pericolosa (reckless endangerment), danneggiamento, atti osceni in luogo pubblico (public lewdness), violazione di proprietà (criminal trespass) e disturbo della quiete pubblica (disorderly conduct).

L'episodio, che ha paralizzato per alcune ore il traffico sul ponte di Brooklyn, resta avvolto nel mistero, dal momento che gli investigatori non hanno ancora trovato una spiegazione che possa giustificare il gesto del 44enne, mentre sui social continuano a circolare i video della sua caduta.

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