Israele bombarda grattacielo di Hamas a Gaza e ordina l’evacuazione verso sud

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Redazione Esteri Redazione Esteri   -   Le Forze di difesa israeliane hanno colpito un grattacielo nel cuore di Gaza City, definendolo un obiettivo legittimo in quanto utilizzato da Hamas per scopi operativi e di intelligence. Secondo quanto dichiarato dall’esercito e riportato dal Times of Israel, all’interno della struttura erano attive postazioni di osservazione e apparecchiature di sorveglianza, installate per monitorare i movimenti delle truppe israeliane; numerosi ordigni esplosivi, inoltre, sarebbero stati piazzati nelle immediate vicinanze dell’edificio con l’intento di colpire i militari.

Contestualmente all’operazione militare, le Idf hanno diramato, attraverso il proprio canale Telegram, un “avviso urgente” alla popolazione, intimando l’immediata evacuazione di diversi quartieri della città e ordinando ai civili di spostarsi verso sud, in una “zona umanitaria” appositamente designata a Khan Younis. All’annuncio, corredato da una mappa dettagliata, è seguito l’invito a lasciare le proprie case senza indugio.

L’avvertimento è giunto in concomitanza con l’espansione dell’operazione di terra denominata “Gideon's Chariots II”, il cui obiettivo dichiarato è la conquista delle roccaforti ancora controllate dal gruppo militante nella parte settentrionale del territorio. Secondo stime delle Nazioni Unite, circa un milione di persone si troverebbero ancora nell’area di Gaza City, sebbene siano state istituite due distinte aree protette, l’altra delle quali situata nella zona di Al-Mawasi.

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