Italia-Moldova, un 2-0 che non convince: solo Cambiaso e Raspadori salvano il risultato

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Nonostante il successo per 2-0 contro la Moldova, l’Italia ha offerto una prestazione che, seppur sufficiente a portare a casa i tre punti, ha lasciato più dubbi che certezze. A Reggio Emilia, gli Azzurri hanno inanellato errori e imprecisioni contro una squadra che, al 154° posto del ranking Fifa, avrebbe dovuto essere affrontata con maggiore autorità. Se il punteggio regala ossigeno in classifica, il morale e la qualità del gioco restano sotto scacco, tanto che persino i voti del Corriere dello Sport riflettono una squadra a due velocità.

Tra i pochi a salvarsi, tre nerazzurri su quattro: Alessandro Bastoni, pur senza strafare, ha mantenuto una condotta dignitosa, meritando un 6,5 per la sua prudenza e la scelta di privilegiare soluzioni semplici. Davide Frattesi, invece, è stato il simbolo di una serata opaca: il centrocampista, valutato 5,5, ha sbagliato appoggi, tempistiche e conclusioni, risultando spesso prevedibile. La sua esclusione dal gol inizialmente assegnato all’Italia – poi annullato – ha sintetizzato una prova deludente.

A dare una scossa è stato Andrea Cambiaso, autore del raddoppio nella ripresa e tra i pochissimi a emergere con chiarezza. Il suo gol, frutto di un’incursione sul secondo palo, ha almeno garantito un respiro più tranquillo in una partita altrimenti incerta. Sul fronte opposto, la Moldova ha avuto almeno un paio di occasioni per accorciare le distanze, dimostrando come il risultato finale sia stato più indulgente del dovuto verso gli uomini di Luciano Spalletti.

Intanto, la Norvegia ha vinto in Estonia, consolidando il primo posto nel girone e lasciando all’Italia la corsa per il secondo posto, unico obiettivo realistico per evitare i playoff. Se contro avversari di questo livello le difficoltà sono state così evidenti, il cammino verso i Mondiali 2026 rischia di trasformarsi in un’impresa. Senza miglioramenti significativi, persino la qualificazione di riserva potrebbe diventare un traguardo incerto.

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