Fiorentina-Juventus, Kean ancora out: Vanoli ritrova Gudmundsson
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Redazione Sport
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Moise Kean non sarà a disposizione della Fiorentina per la trasferta contro la Juventus, una delle partite più sentite dalla tifoseria viola in questo finale di stagione, con Paolo Vanoli costretto ancora una volta a rinunciare al suo centravanti a causa del dolore alla tibia che lo accompagna ormai da diverse settimane. L’attaccante italiano, fermo dall’inizio di aprile e assente nelle ultime cinque gare, non prenderà parte neppure alla sfida dell’Allianz Stadium, dove avrebbe affrontato da ex il suo passato bianconero in un match che mantiene un forte peso emotivo nonostante la salvezza già raggiunta dalla Fiorentina.
La Juventus, impegnata nella corsa a un posto in Champions League, arriva all’appuntamento con l’obbligo di fare risultato per restare tra le prime quattro, mentre la Fiorentina proverà a chiudere il campionato con prestazioni convincenti nelle ultime due giornate. La gara contro i bianconeri rappresenta comunque un banco di prova importante per i viola, chiamati a offrire una prova di carattere in uno stadio storicamente difficile e contro una rivale che continua a essere al centro dell’attenzione della piazza fiorentina.
Kean ancora fermo, Gudmundsson recuperato per lo Stadium
L’assenza di Kean resta uno dei temi principali della vigilia viola. Il numero 9 della Fiorentina continua infatti a convivere con un problema alla tibia che non gli ha ancora consentito di tornare ad allenarsi con continuità insieme al gruppo e che ha spinto lo staff tecnico a escluderlo anche per la sfida contro la Juventus. Il centravanti non sarà quindi disponibile per Paolo Vanoli, che dovrà ridisegnare il reparto offensivo senza uno dei suoi riferimenti principali in una gara che richiederà intensità e capacità di reggere l’urto della pressione bianconera.
Arrivano invece segnali positivi dalle condizioni di Albert Gudmundsson, che nel corso della settimana aveva svolto parte del lavoro separatamente dal resto della squadra ma che è riuscito a recuperare in tempo per rientrare nell’elenco dei convocati. Il suo ritorno rappresenta una soluzione importante per la Fiorentina, soprattutto in un momento in cui l’assenza di Kean limita le opzioni offensive della squadra. Restano invece indisponibili altri elementi già fuori nelle ultime settimane, compreso Lamptey, ancora fermo per problemi fisici.
I convocati della Fiorentina per la sfida contro la Juventus
Sono ventitré i giocatori convocati da Paolo Vanoli per la trasferta dell’Allianz Stadium. Nell’elenco figurano Balbo, Braschi, Brescianini, Christensen, Comuzzo, Dodò, De Gea, Fabbian, Fagioli, Fazzini, Fortini, Gosens, Gudmundsson, Harrison, Lezzerini, Mandragora, Ndour, Parisi, Piccoli, Pongracic, Ranieri, Rugani e Solomon. La presenza di Gudmundsson offre al tecnico una soluzione aggiuntiva in avanti, mentre l’assenza di Kean obbligherà la Fiorentina a trovare nuove combinazioni offensive per affrontare una Juventus che si gioca una parte importante della propria stagione.
Per i viola il campionato non ha ormai più obiettivi di classifica concreti dopo la salvezza conquistata nello scorso turno, ma la partita contro la Juventus conserva un peso particolare sia per l’ambiente sia per il valore storico della rivalità. Anche per questo la Fiorentina proverà a chiudere il proprio percorso con una prestazione di livello, pur dovendo fare a meno del suo bomber più atteso nella sfida dello Stadium.




