Serie A, la penultima giornata tra scudetto e incroci del destino
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Redazione Sport
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Mentre l’eco della finale di Coppa Italia, vinta dal Bologna contro il Milan, si spegne lentamente, la Serie A si prepara a vivere una delle sue serate più intense con la trentasettesima giornata, penultimo atto di un campionato che riserva ancora sorprese. L’anticipo di sabato tra Genoa e Atalanta, sfida senza peso per la classifica, è solo il preludio a un domenica in cui nove partite si disputeranno in simultanea, con lo scudetto che potrebbe prendere una direzione definitiva.
Tutto ruota attorno a due match: Parma-Napoli e Inter-Lazio. I partenopei, in testa con un punto di vantaggio sui nerazzurri, sanno che un successo al Tardini potrebbe avvicinarli al titolo, ma nulla è scontato. L’Inter, dal canto suo, deve vincere contro la Lazio e sperare che il Napoli inciampi, in un gioco di specchi dove ogni goal, ogni fallo, ogni respiro conta doppio.
Quel che rende ancor più affascinante questa volata è l’intreccio di storie personali che si mescolano alle sorti del campionato. Da una parte c’è Daniele Baroni, ex bandiera del Napoli negli anni ‘90, oggi alla guida del Parma, chiamato a fare da ostacolo ai suoi vecchi colori. Dall’altra, Cristian Chivu, storico protagonista del triplete interista, ora tecnico della Lazio, che potrebbe involontariamente regalare un favore alla squadra che lo ha reso celebre. Destino beffardo, quello del calcio, che trasforma ex idoli in potenziali boia delle proprie ex squadre.
"La partita decisiva sarà Parma-Napoli", ha sottolineato Stefano Agresti, ricordando come questa domenica riporti alla mente un format dimenticato: quello delle gare in contemporanea, assente da 15 anni. Un ritorno voluto per aumentare la suspence, con due squadre costrette a lottare senza sapere, minuto per minuto, cosa succede altrove. Perché se il Napoli vince, l’Inter – anche in caso di successo – resterebbe comunque a secco. E viceversa.




