Btp Valore, chiuso il collocamento con oltre 16 miliardi di raccolta
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Economia
-
Il botto finale, atteso e per molti versi scontato data la traiettoria della settimana, non si è fatto attendere: la quinta edizione del Btp Valore ha segnato il tutto esaurito, chiudendo il collocamento con una raccolta che si è attestata a 16,57 miliardi di euro. Un risultato, questo, che si avvicina per consistenza ai picchi registrati dalle prime tre emissioni, le quali, è bene ricordare, beneficiarono di un contesto di rendimenti di mercato sensibilmente più elevato. Le famiglie italiane, nonostante il mutato scenario dei tassi, hanno dunque ribadito un appetito robusto verso questa tipologia di titolo di Stato, concepito per offrire, attraverso cedole trimestrali progressive e un premio fedeltà alla scadenza, un rendimento medio annuo superiore a quello dei Btp tradizionali.
Un successo replicato nonostante i tassi meno allettanti
Ciò che colpisce, analizzando l'esito dell'operazione, non è soltanto l'ingente cifra raccolta, ma la capacità di attrazione che il Btp Valore continua a esercitare pur in una fase economica differente. Le cedole crescenti e la garanzia del premio finale, elementi cardine della sua architettura, sembrano costituire un mix in grado di compensare, agli occhi del risparmiatore retail, un ambiente generale di tassi meno generoso rispetto al passato. Il Tesoro, dal canto suo, ha visto confermata la bontà di una formula che, strizzando l'occhio alla clientela domestica, permette di diversificare le fonti di finanziamento e di rinsaldare il legame con una base di investitori tradizionalmente stabile.
La serie speciale si avvicina alla soglia dei 100 miliardi
Con questa ultima emissione, la famiglia dei Btp Valore consolida ulteriormente il suo ruolo di pilastro nella raccolta dedicata ai piccoli sottoscrittori. Se ne contano ormai sei emissioni speciali, che in poco più di un biennio hanno permesso al Ministero dell'Economia e delle Finanze di incassare quasi 100 miliardi di euro. L'edizione appena conclusa, con i suoi 507 mila contratti stipulati e un taglio medio prossimo ai 33 mila euro, si colloca senza dubbio nella fascia alta delle aste retail, dimostrando come la fiducia in questo strumento non accenni a scemare.
La strategia del Tesoro per conquistare il retail
L'architettura del Btp Valore, studiata per "sbaragliare qualsiasi concorrenza" sul mercato, come ebbe a sottolineare il Mef al suo lancio, si conferma dunque vincente. La sua forza risiede nell'aver saputo coniugare la sicurezza del capitale, tipica dei titoli di Stato, a una struttura di remunerazione più articolata e potenzialmente più redditizia di quella dei bond governativi standard. Un meccanismo, quello delle cedole in progressione e del bonus finale, che sembra rispondere perfettamente alle esigenze di una fetta consistente di risparmiatori, i quali cercano non solo protezione per i propri capitali ma anche un flusso di reddito crescente e certo.




