Multa di 5 milioni a Foodinho per violazione della privacy dei rider
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Redazione Economia
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Il Garante per la protezione dei dati personali ha inflitto una sanzione di 5 milioni di euro a Foodinho srl, parte del gruppo Glovo, per il trattamento illecito dei dati personali di oltre 35mila rider. L'Autorità ha inoltre imposto specifiche prescrizioni e vietato l'ulteriore trattamento dei dati biometrici, come il riconoscimento facciale, utilizzati per la verifica dell'identità dei rider.
La vicenda ha avuto inizio con un messaggio automatico inviato il 3 ottobre 2022 al telefono di Sebastian Galassi, un rider di 26 anni deceduto due giorni prima in un incidente stradale a Firenze mentre effettuava una consegna per conto di Glovo. Il messaggio, che annunciava la sospensione dell'account di lavoro di Galassi, ha sollevato preoccupazioni riguardo all'uso di algoritmi incontestabili nella gestione dei rider.
L'Autorità ha rilevato che l'uso di tali algoritmi viola i diritti dei lavoratori, portando alla decisione di multare Foodinho. La sanzione, una delle più alte mai inflitte in Italia per violazioni della privacy, ha suscitato un'ampia eco, evidenziando la necessità di una maggiore tutela dei diritti dei lavoratori nel settore delle consegne a domicilio.
Foodinho, che opera sotto il marchio Glovo in Italia, è stata inoltre obbligata a rivedere le proprie pratiche di gestione dei dati e a garantire il rispetto delle normative sulla privacy.




